Alla Pinacoteca Provinciale, Salerno e Napoli negli ultimi libri di Giuseppe Esposito

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L’Associazione culturale Hortus Magnus con il patrocinio della Provincia di Salerno e dell’Assostampa Salerno organizza, martedi 3 maggio alle ore 17.30, presso la Pinacoteca Provinciale di Salerno, in via Mercanti 63, l’incontro dal titolo “Il paesaggio urbano di Salerno e Napoli nei romanzi di Giuseppe Esposito.”

Nell’ambito della manifestazione Giuseppe Esposito presenterà i suoi due libri più recenti “Paura ai Grandi magazzini” e “Un uomo da poco”, entrambi pubblicati col marchio Stamperia del Valentino di Paolo Izzo.

Dopo gli indirizzi di saluti di
Michele Strianese, Presidente della provincia di Salerno; Francesco Morra, Consigliere Provinciale con delega alle Politiche Culturali; Gioita Caiazzo, Dirigente Settore PianificazioneStrategica Sistemi Culturali ed Urbanistica Provinciale di Salerno; Clotilde Baccari Cioffi, Presidente Parco Storico Sichelgaiita e Hortus Magnus; Nunziante Di Maio, Presidente Associazione Stampa della provincia di Salerno;incontrano l’autore Claudia Izzo, direttore di salernonews24 e Cetara Notizie e Costiera Amalfitana, l’on. Tino Iannuzzi,  il giornalista Marcello Napoli, collaboratore de Il Mattino.Coordina il giornalista Nello Palumbo.
Classe ‘ 48, Ingegnere napoletano, scrittore  e giornalista, Esposito è stato dirigente e consulente di Direzione d’Azienda in Italia e all’estero. Autore di romanzi e racconti è responsabile della pagina cultura del quotidiano on line salernonews24 e della rubrica Storie e Leggende del  primo giornale di Cetara, versione on line, Cetara Notizie e Costiera Amalfitana.
I romanzi che saranno presentati.
Paura ai Grandi Magazzini”, inserito nella collana Giallo Valentino, conta 350 pagine (euro 21) per un noir ambientato nella Napoli dei primi anni del Novecento. Qui il commissario Ruffo, durante le sue indagini, esplora vite che si intrecciano sullo sfondo di fatti storici realmente accaduti. In una Napoli che vive gli ultimi sprazzi della Belle Époque, nel 1912, Ruffo è chiamato ad investigare sui casi di omicidio di alcune giovani donne col timore, sempre più concreto per il commissario, di ritrovarsi di fronte ad un serial killer, primo esempio del genere, nella cronaca nera cittadina. Non avendo esperienza di quel genere di delitti, il commissario, tramite la direttrice de Il Giorno, Matilde Serao, cui spesso si rivolge per un consiglio, ottiene un colloquio col dottor Leonardo Bianchi, fondatore della psichiatria moderna, presso lo studio del dottor Antonio Cardarelli, luminare eccelso della scuola medica napoletana. Le vittime sono tutte commesse dei Grandi Magazzini Mele, azienda all’avanguardia nel panorama italiano e fondata dai fratelli Emiddio e Alfonso Mele. Seguendo una pista sconcertante, Ruffo scopre una verità che lo porta sulle orme di uno strano scienziato…

In “Un uomo da poco” (344 pagine, euro 24, collana Giallo Valentino) il commissario Acquaviva indaga su un personaggio torbido, ex titolare di postriboli e implicato in loschi affari, che trova la morte in drammatiche circostanze nella Salerno del primo Novecento. Le indagini, che si estenderanno anche alla città di Napoli, porteranno a scoperchiare una sorta di “Vaso di Pandora”, rendendo evidente come la vittima fosse stata, in vita, anche e molto a lungo un feroce carnefice, la cui morte appariva, per questo, a molti auspicabile. Ma la giustizia è svincolata da simili valutazioni e il suo corso dovrà inesorabilmente compiersi. La narrazione, calata in una ricostruzione di fatti e situazioni di impeccabile fattura, condurrà il lettore per mano in un inquietante mondo parallelo, solo in apparenza appartenente al passato. Riuscirà il nostro Acquaviva a dipanare l’intricata matassa? È quello che il lettore potrà scoprire seguendo il fil rouge di questo avvincente giallo storico.

La casa editrice

Editore dal 2002, Paolo Izzo, alter-ego della Stamperia del Valentino, gestisce con estremo rigore le scelte editoriali della sua “creatura”. Il risultato è un catalogo di alto profilo sia nell’ambito della cultura napoletana, che in quello della produzione di stampo umanistico, esoterico e storico.

La Stamperia del Valentino vuole riportare all’attenzione del pubblico la Napoli colta, folkloristica e letteraria. A tal proposito seleziona opere rivolte al curioso colto come allo studioso, con un occhio all’originalità e completezza dei temi proposti.

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