Storie imprenditoriali di successo: la Pizzeria “da Michele” apre a Salerno.Intervista all’AD Alessandro Condurro

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di Claudia Izzo-“Salerno è una Mergellina che ce l’ha fatta”

Vi è un locale a Napoli, in via Cesare Sersale, che racconta con le sue pizze una storia di 151 anni e che ci conduce indietro nel tempo, “quando i lazzaroni con un pezzetto di pizza si sentivano i re della città”. E’ l’ “Antica Pizzeria da Michele”, intitolata al maestro pizzaiolo Michele Condurro, padre di 13 figli e capostipite di una famiglia di pizzaioli dal 1870.

Nel menù da sempre solo due tipologie di pizze proposte: la”Marinara e Margherita senza l’aggiunta di papocchie, che ne alterano il gusto e la genuinità” e queste continuano, nel tempo, a racchiudere in se’ tutto il sapore della vera pizza napoletana. La tradizione, dunque, come assoluto punto di forza di questo luogo a ragione definito “il tempio sacro della pizza”.

Oggi, il dottore commercialista Alessandro Condurro, pronipote di Michele Condurro, nipote di  Salvatore e figlio del commercialista Francesco, è l’Amministratore delegato de L’antica pizzeria da Michele in the world che apre a Salerno con 40 sedute interne e qualche tavolo all’esterno.

Una storia di famiglia, di passione, di gusto e di tanta strada fatta tra acqua e farina perché questa a Salerno è la seconda sede in Campania ma la 21esima nel mondo dopo Roma Flaminia, Roma Eur, Firenze, Milano, Londra, Londra Soho, Barcellona, Tokyo, Fukuoka, Yakohama, Los Angeles, Verona, Dubai, Bologna, Berlino, Al Khobar, Palermo e Riyad…

Oggi, la storica pizzeria di famiglia da sempre nel cuore di Napoli,  apre la sua sede salernitana in Piazza Sedile di Portanova. Perchè Salerno?

Come ho avuto già modo di dire con Salerno si realizza un sogno imprenditoriale, portare in un’altra importante città campana la nostra tradizione. Salerno è una città in cui ho sempre creduto. Ho sempre avuto in questi anni richieste per affiliazioni in franchising per aprire proprio a Salerno, ma mi sono sempre rifiutato; Salerno mi piace molto come città e sapevo che prima o poi avrei voluto gestire io direttamente l’apertura qui.

Qual è il tuo legame con questa città?

La Salerno che conoscevo io era quella vestita a festa con le Luci d’Artista, piena di gente. Da marzo ho cercato qui un locale ed ho avuto la possibilità di conoscerla meglio, ultimamente si può dire che stia più qui che a Napoli. Ho fatto del bar vicino alla pizzeria la mia base operativa anche per incontrare i ragazzi da assumere. Ho avuto modo di apprezzare il centro storico, le sue bellezze, mi sono ritrovato a passeggiare su Corso Vittorio Emanuele. Salerno è una Mergellina che ce l’ha fatta. E’ bella, funziona, c’è bella gente.

Si parte oggi, con l’orario continuato, quasi a sancire un gemellaggio dettato dagli stessi orari tra queste due città, Salerno e Napoli e lo stesso menù, le caratteristiche  pizze legate alla tradizione: margherita, marinara, cosacca e marita (metà margherita e marinara). Da febbraio saranno inseriti nel menù i fritti dalla tradizione napoletana come antipasti e due pizze special, a rotazione, che varieranno in base agli ingredienti più adatti alla stagione. Tra le bibite, degna di nota è la presenza di una birra e di un vino brandizzati ‘l’Antica Pizzeria da Michele’ creati, rispettivamente, dalle aziende KBirr e Martusciello. Gli ingredienti sono gli stessi utilizzati a Napoli da anni: farina del Mulino Caputo, fior di latte Fior d’Agerola, olio Fratelli Masturzo e pomodori Solea. Non si accettano prenotazioni, il delivery sarà gestito da Uber Eats  Ma la  grande novità è un forno dedicato esclusivamente al gluten free”…

In questi giorni in cui abbiamo provato il forno abbiamo avuto modo di legare con i commercianti della zona che si sono mostrati da subito molto accoglienti, hanno infatti già assaggiato le pizze, ognuno ha detto la sua. E proprio tra i commercianti c’è una ragazza celiaca che si è mostrata felicissima della nostra presenza. E’ stato bello vedere qualcuno felice per qualcosa che stiamo creando.

Com’è composto lo staff in cucina?

Ho voluto uno staff giovane con persone del posto: vi sono 2 store manager, 2 camerieri e 2 lavapiatti tutti salernitani, su 4 pizzaioli tre sono salernitani, uno è napoletano per far si che trasmetta agli altri la nostra metodologia. Veniamo con umiltà in questo territorio, con l’umiltà di chi si confronta.

Dopo l’apertura a Salerno quale sarà la prossima meta?

Apriremo a giorni la seconda sede a Dubai, poi Manchester, Lecce

Cosa provi prima di vivere questa nuova inaugurazione?

Mi sento già uno di Salerno, non c’è rivalità, “vogliamoci bene”, in fondo sono campanilista, tifo anch’io anche per la Salernitana ed un bel gesto l‘ho già ricevuto dai commercianti della zona: ci hanno regalato una pianta come buon augurio. Bello iniziare così.

Dopo aver raggiunto alte vette nel mondo dell’imprenditorialità internazionale, dopo aver girato il mondo partendo dalla pizzeria del bisnonno che idea ti sei fatto della vita?

…che le cose più semplici sono sempre le più importanti, che le relazioni con le persone non hanno prezzo e che se fai del bene ricevi comunque, prima o poi, sempre del bene.

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