Second Life 2.0 ? Facebook diventa “Meta” ed il processo di virtualizzazione della vita reale continua.

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-di Antonino Papa-

Meta, questo il nuovo nome scelto dal fondatore del più grande social del mondo per sostituire l’ormai datato Facebook e stravolgere totalmente il concetto di social network che abbiamo conosciuto finora.

Questa mutazione avviene in un momento particolare per l’intero pianeta ma soprattutto per la Società di Menlo Park sommersa da numerosi scandali di cui l’ultimo, denominato Facebook Papers, venuto fuori dopo le dimissioni di una ex product manager, Frances Hugen, 37 anni, la quale ha reso pubblici circa 10.000 documenti attraverso i quali ha formulato la pesante accusa contro la Società Californiana di “avere algoritmi che istigano all’odio per anteporre il profitto a tutto, anche alla salute mentale”.

Gravissime accuse che hanno naturalmente scatenato un terremoto all’interno di Facebook e negli States (e non solo), da qui anche la spinta ad accelerare il processo di trasformazione del famoso Social in Meta (per chi volesse approfondire https://about.facebook.com/meta).

Il nuovo Facebook (leggi Meta) sarà ispirato al metaverso, termine apparso per la prima volta nel libro di fantascienza Snow Crash (USA 1992) con il quale l’autore, Neal Stephenson, intendeva un vero e proprio mondo virtuale replicato tramite internet all’interno del quale le persone interagivano in maniera reale attraverso i loro avatar, alla stregua di Second Life per coloro che lo ricordano.

La nuova sfida di Mark Zuckerberg infatti è proprio quella di creare un mondo parallelo virtuale con tutte le caratteristiche del mondo reale traslate, per quanto possibile, nel virtuale, transazioni finanziarie comprese ed addirittura creazione di posti di lavoro reali in questo mondo virtuale; da quanto trapela in base alle sue dichiarazioni … sarà per ognuno di noi una seconda vita parallela ?

E chi non prenderà parte a questa fiction sarà sempre più emarginato dalla società ?

Interrogativi che riportano in auge la questione della tecnologia che sta sempre di più prendendo il sopravvento sul genere umano (argomento trattato in un precedente articolo nel novembre 2020 https://www.salernonews24.com/l-opinione-di/la-dittatura-digitale/ ), soprattutto in questo tempo di mezzo causato dalla pandemia che ha fatto da spartiacque tra il mondo che io definisco della Prima Repubblica ed il Nuovo Mondo in cui realtà e metadati si fondono a tal punto da diventare entrambe normalità ed in cui si legifera per consentire ad un uomo di definirsi donna e viceversa anche se non lo si è fisicamente, o addirittura di non definirsi affatto … ritengo si stia andando troppo oltre e verso la cancellazione della sfera emotiva tipica del genere umano, sarebbe utile fermarsi e discuterne, come si fa appunto per il clima, l’ambiente, la carenza di cibo nel cosiddetto Terzo Mondo e così via.

A quanto pare siamo esattamente nel momento in cui si sta trapassando anche quasi fisicamente dal primo al secondo dei citati mondi, e non a caso lo si fa in concomitanza di un momento storico in cui l’intera popolazione del Pianeta è stata costretta ad apprezzare l’utilità della tecnologia e del virtuale in quanto segregata in casa per un anno e mezzo a causa del Covid-19 … e se fosse stato già tutto organizzato in precedenza ?

A ben pensarci in quali occasioni è possibile chiudere in casa contemporaneamente tutta la popolazione mondiale per un tempo relativamente lungo ? In nessun’altra se non in momenti in cui è in pericolo la vita umana … Ma non lo è anche se si consente ad un mondo fatto di macchine di sostituire quello originale fatto di donne, uomini, animali, piante, acqua, aria e fuoco ?

Non posso che auspicare un ritorno al futuro umano … in bocca al lupo, Mondo !

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