Racchiusi in un lago l’amore della Natura e la malvagità dell’uomo

Maggio 4, 2019 0 Comments Editoriale 142 Views
Racchiusi in un lago l’amore della Natura e la malvagità dell’uomo

L’amore persempre- di Claudia Izzo-

Splendido, regale, indifeso, troppo bello per vivere in questo mondo così violento che qualcuno avrebbe deciso di colpirlo al collo, proprio lì, in quella parte elegante del corpo che lo caratterizza. E’ questa la triste storia del cigno reale ritrovato morto con il collo spezzato, forse a causa delle bastonate che sembrerebbe aver ricevuto, in un pezzo di lago, nel parco di Recoaro Terme, in provincia di Vicenza.

Bastonate. Siamo in una società che permette alle madri di uccidere i figli, a dei balordi di uccidere un anziano, a chissà chi di bastonare un cigno fino ad ucciderlo. E come nelle più tragiche ed appassionate storie d’amore che la letteratura ci narra, la compagna del cigno, che con lui aveva diviso 16 anni, dopo appena 48 ore dalla sua morte, si è lasciata andare.

Una storia che fa davvero riflettere,  per la malvagità del mondo in cui viviamo, per la crudeltà, per l’assenza totale di rispetto verso la bellezza, verso la natura, verso le creature indifese, fragili, che andrebbero solo amate e protette. E’ come se oggi adolescenti e uomini maturi, senza differenza di età, godessero nel prevaricare, abusare, distruggere, uccidere. Un tempo ci si incantava ad osservare le più diverse forme della natura, oggi non ci stupiremmo se si scoprisse che a dar vita a questo orrore fosse stato un giovane, tediato dalla monotonia di una quotidianità rinchiusa in un mondo sempre più virtuale, sempre meno autentica.

E in questa storia c’è però tutto lo splendore della natura, la sua purezza, la sua magnificenza: il cigno femmina si è lasciato morire dopo la morte del suo compagno, è infatti caratteristica dei cigni lasciarsi morire quando uno dei membri della coppia se ne va. In un  mondo di  quotidiani uxoricidi, di odio, di violenza anche e soprattutto nell’ambito della coppia, questa coppia ha davvero tanto da insegnare. I due esemplari adulti di questo parco sono morti, senza un motivo. A prendere il loro posto saranno i due figli che vivono in un altro specchio di acqua, situato un pò più in basso, perchè in questo mondo che gira veloce si deve già pensare a sostituire un’attrazione per i turisti con un’altra attrazione. Forse, invece,  sarebbe il caso di fermarsi e riflettere.

Riflettere sul serio su come l’uomo sia capace di distruggere tutto ciò che tocca.

Ora, dopo tutto questo dolore, non ci resta che immaginare che questa splendida coppia di esemplari reali si sia portata dietro un pezzo di questo lago, dove poter vivere insieme, questa volta per sempre.

 

About author

Related articles

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply