Pensate mentre scioperate …

0
160

Pensate… di Denata Ndreca-

Finisce così il video “Parole e libertà” di Davide Rondoni su “pedofilia politica”.

Mi misi a pensare di nuovo, tanto lo faccio sempre, non so più come si fa a stare senza pensare, mentre vedo quanto poco pensa la gente. Sciopero. Riscaldamento globale.

Gli alunni si sentono importanti? Ogni scusa è buona per saltare la lezione? Un tempo eravamo anche noi ragazzi, o forse non lo eravamo, ma credevamo di esserlo.

Continuo a camminare sulle foglie cadute in questo settembre che assomiglia sempre di più ad ottobre. Arrivo a casa e la mia liceale contenta e piena di primavera sua, mi ricorda che venerdì 27 settembre c’è sciopero.

Le chiedo il motivo. Cerca di scamparla con un “va bene mamma”, ma al mio sguardo non sfuggefacilmente. Allora? Motivo?

–  Mamma, il riscaldamento globale, l’ambiente.

– Ah si, l’ambiente.

Hai fatto il letto prima di uscire di casa?

– Oggi si.

– Certo, ti ho quasi minacciata.

Hai chiuso l’acqua del rubinetto mentre lavavi i denti?

– O come sei.

– Hai spento la luce in corridoio?

-Ci stai passando anche tu, mamma.

Già, le risposte mi bastano a pensare quanto male fa a volte non smettere di pensare. – Ma i professori? Che cosa vi hanno detto? – Andate, andate, l’assenza è giustificata dalla scuola.

Mi viene sulla pelle un sapore amaro. Il gusto di qualcosa che non è del tutto buono, flagranza di venti vuoti, ragazzi che riempiranno le piazze con cartelli scritti da ignoti.

Tu, figlia mia lo so che andrai, ma spero per un motivo che tu ben sai…

Perché per prima, abbi cura del luogo dove il giorno vivi, e la notte dove dormirai.

Quel verbo pensare – dal quale si fugge, mi punge, vi dovrebbe pungere. La manipolazione avviene solo in tal caso dove non esiste una forma di pensiero autentico, ma si è semplicemente privi.

Siamo sicuri che i nostri figli siano in grado di pensare in maniera indipendente?

Siamo sicuri che loro sono in grado di sognare,  in un mondo dove prevale la figura del “influencer” che altro non è che un modello da copiare?

Dove sono i maestri, quelli veri? Quelli che del pensiero e della parola hanno fatto un culto? Avranno capito i nostri figli che non possiamo salvare le foreste se lasciamo morire gli alberi nel giardino di casa propria e che per poter alzare le braccia in aria per raccogliere i frutti, bisogna prima fare l’inchino alla terra e seminare con le proprie mani?

Abbiamo capito che per salvare il mondo bisogna non coniugare i verbi solo nel tempo presente e con un unico pronome personale:“io”?

E la politica? Che fine ha fatto? Ha dimostrato in maniera empirica che non è in grado di riempire le piazze con i giovani, o peggio ancora ci troviamo davanti ad una manipolazione di massa strumentalizzando un grande problema reale?

Pensate mentre scioperate, e riscoprite la magia di questo verbo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui