Orrore a San Valentino Torio : in cinque a violentare una sedicenne di Sarno

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La violenza si è consumata in un garage-

Davvero grande è l’orrore che si prova nel venire a conoscenza di episodi così terribili. L’episodio di violenza sessuale avvenuto a San valentino Torio, ai danni di una sedicenne di Sarno, lascia, infatti, tutti colmi di rabbia.

Rabbia per una realtà che raccapriccia: in una domenica notte, cinque ragazzi tra i quindici ed i diciassette anni, hanno avvicinato una ragazza mentre camminava, a piedi, per le vie del centro di San Valentino Torio e l’hanno condotta, con la forza, all’interno di un garage. Per violentarla.

La ragazza stava camminando in pieno centro, non parliamo di luoghi appartati o periferici.

I ragazzi sono tutti minorenni.
Minorenni in un’estate che dovrebbe promettere mare, partite di pallone, falò, feste, libri…Non è questa l’età dei sogni, delle speranze… ?

Tutti e cinque, a turno, hanno costretto la ragazza a subire un rapporto sessuale.
Completo.
Tutti e cinque.
Nessuno è venuto meno, nessuno che abbia fermato gli atri.
Tutti, insieme, come un branco impazzito, accecato.

Una ennesima volta bisognerebbe capire come si può arrivare a tanto…..genitori, scuola, istituzioni… tutti invitati a cercare risposte nel comparto mostruoso di questi giovanissimi, adulti di domani. Ancora una storia di violenza, ancora una donna la vittima in questione.

Tanta forza e tanto coraggio sarà servito alla sedicenne che, rivoltasi ai genitori, si è recata, dopo, accompagnata da questi ultimi, alla Stazione dei Carabinieri di Sarno per denunciare l’accaduto per poi essere condotta al locale ospedale “Martiri di Villa Malta” dove le sono stati riscontrati segni evidenti della violenza sessuale subita. Questa giovane donna simboleggia la voglia di riscatto, la sua denuncia è un passo importante d parte di chi non tace. Da parte di chi non si arrende innanzi alla violenza subìta.

La denuncia, infatti, ha fatto sì che i militari di Sarno potessero identificare e rintracciare i cinque minori presso le rispettive abitazioni. Sono stati portati tutti al Centro di Prima Accoglienza, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno.

Claudia Izzo

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