Muore Zaha Hadid. E’ l’Architetto della Stazione Marittima di Salerno.

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Lutto nel mondo dell’Architettura mondiale-

Il prossimo 25 Aprile avrebbe dovuto dare il soffio vitale alla sua creazione salernitana con il taglio del nastro. Il Premier Renzi avrebbe dovuto starle accanto per l’occasione, ma lei non ci sarà.

Ha curato la progettazione e la realizzazione della Stazione Marattima ma l’architetto Dame Zaha Hadid non sarà a Salerno. E’ morta a Miami per un attacco cardiaco.

Architetto e designer irachena, nasce a Baghdad, e dopo una laurea in matematica si trasferisce a Londra per studiare Architectural Association.
E’ la prima ad ottenere il Premio Pritzker , il Premio Nobel dell’Architettura nel 2004 e il Premio Stirling nel 2010 e nel 2011.

Il TIME la include nell’elenco delle 100 personalità più influenti al mondo.
Nel 2013 fonda in una struttura vittoriana lo studio Zaha Hadid Architects con più di 350 architetti dipendenti e si colloca al 45º posto nell’elenco dei più importanti studi di architettura del mondo secondo BD Insurance Bureau.
Ha insegnato nelle più prestigiose università del mondo tra cui la Harvard Graduate School of Design, all’University of Illinois di Chicago.

A Roma porta la sua firma il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo. Sorto come fondazione costituita dal Ministero dei Beni Culturali e ideale espansione della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, il museo vanta una collezione divisa in una sezione dedicata all’arte e una all’architettura e ospita inoltre un auditorium, una biblioteca e una mediateca specializzate.

Zaha è tante, troppe cose davvero, ma soprattutto è genialità e bellezza.

Il suo prestigio come il suo sorriso ha dato luce e spessore al mondo dell’Architettura mondiale.

Leggendo scritti di architettura e design sulle infinite opere che ha realizzato, gli infiniti prestigiosi ruoli che ha ricoperto, vedendola affascinante e sicura per le strade di un mondo impregnato di arte, design, progettualità e concretizzazione, non si può che comprendere la grandiosità del suo genio, restandone rapiti.

La signora dell’architettura mondiale ha lasciato la sua impronta anche nella nostra Salerno.

Le Forme curve e potenti caratterizzano le strutture allungate dei suoi edifici.

“Entrando in uno spazio architettonico”, diceva, “ le persone dovrebbero provare una sensazione di armonia, come se stessero in un paesaggio naturale”.

Commissionata nel 2000 dal sindaco Vincenzo De Luca per far fronte alla richiesta di approdi crocieristici , la Stazione Marittima, moderna e funzionale, si erge maestosa sul molo Manfredi del porto commerciale della città. Occupa una posizione baricentrica tra la costiera amalfitana e cilentana, tra le aree archeologiche di Paestum e di Pompei.

Destinata a diventare uno dei simboli della città di Salerno, l’opera era pronta per essere inaugurata.

E’ il 2013 quando il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha iscritto la stazione marittima nel selezionato novero degli interventi architettonici d’alta qualità.

Nell’estate del 2013 l’opera è stata strutturalmente ultimata.

L’autorità portuale prevede di poter avere due navi da crociera di grandi dimensioni attraccate contemporaneamente al molo Manfredi per un totale annuo di 150 navi e circa mezzo milione di croceristi.

Per il suo esempio, per la bellezza e la lungimiranza del suo sguardo e delle sue idee, per il suo coraggio, per la sua capacità di elaborare il bello in chiave moderna, per il segno che ha saputo lasciare, con grazia, nel mondo, non possiamo che dire “grazie Zaha” che la terra ti sia lieve, quella stessa terra che tu hai cercato, con professionalità e rispetto, di rendere, con le tue opere, funzionale all’ uomo moderno.

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