Addio alla “Bersagliera”. E’ morta Gina Lollobrigida

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-di Antonietta Doria-

E’ morta Gina Lollobrigida, da tempo ricoverata in una clinica romana. L’abbiamo vista interpretare  la Fata Turchina nel fortunato Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini, diretta nel corso della sua carriera da registi del calibro di Alberto Lattuada, Vittorio De Sica, Mario Monicelli, Pietro Germi, Alessandro Blasetti e Mario Soldati,  John Huston, Carol Reed, King Vidor, solo per citarne alcuni, che ha affiancato attori come Rock Hudson, Tony Curtis,  Anthony Quinn, Sean Connery, Burt Lancaster, Humphrey Bogart.

Golden Globe, sette David di Donatello, due Nastri d’Argento, una stella sulla Hollywood Walk of Fame, una candidatura ai BAFTA, questi i premi ottenuti dalla bella Gina, nata in provincia di Roma, figlia di un facoltoso produttore di mobili che perse le sue proprietà a causa di un bombardamento angloamericano.

Era il 1944, prima dello sbarco degli Alleati, quando la famiglia si trasferì a Roma, Gina si iscrisse all’Istituto di belle Arti e per mantenersi agli studi vendeva caricature disegnate con il carboncino posando poi per i primi fotoromanzi, con lo pseudonimo di Diana Loris. Dalla  carriera cinematografica passò poi a dedicarsi alla fotografia divenendo una  fotoreporter, ritrasse, tra gli altri, Paul Newman, Salvador Dalí, Henry Kissinger, David Cassidy, Audrey Hepburn ed Ella Fitzgerald), pubblicando anche alcuni libri di reportage (risale al 1973 l’intervista a Fidel Castro), poi si dedicò alla scultura, con esposizioni in tutto il mondo.

Arrivò nel 1947 a  Miss Italia arrivando al terzo posto dopo Lucia Bosè e Gianna Maria Canale, future stelle del cinema come lei.

Appena diciassettenne fu Corinna  nella commedia Santarellina di Eduardo Scarpetta, nel 1947 a  Miss Italia arrivò al terzo posto dopo Lucia Bosè e Gianna Maria Canale.

E’ del 1953 accanto a Vittorio De Sica, l’interpretazione de la Bersagliera, premiato con il Nastro d’argento e candidato al BAFTA,   e con  Pane, amore e fantasia di Luigi Comencini (Orso d’argento al Festival di Berlino), entra definitivamente nell’immaginario collettivo grazie alla gradevole e spontanea caratterizzazione della bella popolana povera dal cuore d’oro ma al contempo risoluta e determinata.

Nel gennaio 1949 sposò il medico sloveno Milko Škofič, da questo matrimonio nacque  Andrea Milko Škofič. Il loro divorziò arrivò nel 1971. 

Considerata  per lungo tempo fuori controllo dal figlio Milko Skofic, l’attrice romana è stata isolata negli ultimi anni dalla sua stessa famiglia dopo aver accolto e trattato come un figlio Andrea Piazzolla, suo assistente e tuttofare, accusato dalla famiglia dell’attrice di avere approfittato del suo patrimonio.

 

 

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