La Benedizione di S.E. Cardinale Ernest Simoni ai lettori di Salernonews24

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La benedizione di un uomo che non si è mai arreso – S.E. Cardinale Ernest Simoni- di Denata Ndreca-

In questi giorni di pandemia mondiale, in questi giorni di incertezza e paura, in questi giorni in cui non si celebrano  messe né per matrimoni, né per funerali, dobbiamo dare voce più che mai, a chi ha portato la sofferenza sulle spalle, a chi la forza del credere è riuscito a lungo a conservare.

Per questa Santa Pasqua, per i nostri lettori, abbiamo chiesto la Benedizione di un uomo che ha fatto undicimila giorni di prigionia e lavori forzati. Un uomo che con una fede straordinaria è riuscito a portare viva, dopo venticinque anni di torture, la testimonianza di chi ha subito il terrore e la follia della dittatura comunista in Albania: Sua Eminenza  Ernest Simoni, Cardinale diacono di Santa Maria della Scala in Firenze.

Che cosa può dire oggi a tutti i fedeli che non potranno assistere alla Messa di Pasqua?Pensa che il mondo sia più unito spiritualmente ora che è chiuso dietro le finestre – dentro confini invisibilmente ripristinati?

Sono stato chiuso in una cella come migliaia di altre vittime, ma il cuore è stato sempre aperto dalla Grazia Divina che ci illumina la mente, alla speranza della vita che solo Gesù ci dà. Non abbiate paura. Pregate e fate che l’amore di Gesù sia aperto a tutti, soprattutto ai peccatori. Con speranza acuta dobbiamo osservare e pregare in ginocchio. Spezzare il pane, esserci. Condividete quello che avete con i poveri, perché è dare a Gesù. Voi che avete aiutato i senza tetto e i malati, avete tramandato la sua opera. Oggi la ricchezza più grande è la condivisione. La fede è fatta di opere e miracoli, non solo di parole. È il sigillo di Dio.

E mentre ci lamentiamo per una Messa persa, perché non possiamo andare in chiesa,le sue parole mi risuonano ancora  più forti dentro i cerchi della memoria, perché nessun altro può rappresentare meglio di Lui la resistenza, la forza del Credo, forse dovuta alla difficoltà, forse dovuta all’amore incondizionato, forse dovuta a Dio. Un Dio che non sta solo nel Tempio, un Dio che non sta solo dentro le chiese. Un Dio che sta anche dentro le celle.

Video a cura del graphic designer Antonio Iovane

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