De Luca-Fazio: il “fratacchione” e la misura dell’inferiorità dei meridionali

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di Claudia Izzo-

De Luca da Fazio.

Ai tempi di Internet la diffusione delle notizie è rapidissima e pochissimo è bastato al Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca ieri sera, in collegamento con la trasmissione di Fabio Fazio “Che Tempo Che Fa” su RAI 2, per mettere a segno un altro colpo .  Un siparietto quello di Fazio e De Luca che verrà gelosamente conservato nelle teche RAI come uno dei passaggi cult della TV  anche perchè, come ha affermato a tal proposito il cantautore Gigi D’Alessio nella trasmissione “Da noi…a Ruota libera”, pazziando pazziando si dicono le cose.

Fabio Fazio accoglie De luca “lei è stato apprezzato anche da Naomi Campbell, ho letto” sottolineando che la bellissima top model è stata anche sua ospite, ma non con gli stessi effetti e De Luca:”Fazio non cominciamo a sfottere!”. Ma è solo l’inizio.

Fazio il “fratacchione”.

Per l’emergenza Covid-19  De Luca conferma che in Campania non è consentito muoversi da e verso altre regioni…”il ritorno agli affetti stabili, una cosa leopardiana…”. Fazio sottolinea  che deve prevalere sull’aggettivo il sostantivo, stabili o instabili si tratta sempre di affetti. De Luca rincara “Assolutamente si…io sono favorevole a tutti gli affetti” ed aggiunge ” Sono convinto che anche lei nonostante a sua immagine da “fratacchione” abbia molti affetti stabili in giro per l’Italia” . Fazio dice di averne tre, la moglie ed i figli che non vede da due mesi…”

Si ritorna alla sostanza del discorso, De Luca parla del lavoro di prevenzione alle stazioni, ai caselli autostradali, alle società di autonoleggio, previsti diecimila kit rapidi, non potendo consentire  l’arrivo in Campania di decine di persone contagiate, riferendosi ai due treni che sarebbero arrivati l’indomani provenienti  da Torino e diretti in Calabria.  Fazio restituisce il colpo dicendo “lei deve augurarsi molti -fratacchioni- cosi sono morigerati e stanno a casa.”

De Luca sulla questione della “inferiorità” dei meridionali secondo Feltri.

Approfittando del collegamento e dell’immenso pubblico, De Luca non ha perso l’occasione di rispondere al direttore di Libero, Feltri, sul concetto espresso da quest’ultimo durante il collegamento del 21 Aprile a Fuori dal Coro  sull’inferiorità dei meridionali (“Non credo ai complessi di inferiorità, credo che in molti casi i meridionali siano inferiori”) dicendo: “In questi giorni ho sentito cose intollerabili nei confronti dei meridionali. Ma è mai possibile che ancora oggi qualcuno si possa permettere di dire che i meridionali sono inferiori? Poi, per dire la verità dipende da quello che decidiamo di misurare sulla inferiorità….”

Conclusione: il termine “fratacchione” (di Jacovittiana memoria) ha spopolato sui social accompagnato da un hashtag, gli affetti sono stati difesi, qualunque essi siano, stabili, instabili o altro e l’inferiorità dei meridionali, tema del tutto feltriano, deve essere interpretato in base a cosa si decida di misurare. De Luca ancora una volta è riuscito a padroneggiare la situazione, a difendere il territorio campano e a fare ascolti, ma soprattutto, a fare tendenza.

1 commento

  1. Complimenti per l’editoriale sul “fratacchione”. Delicato come una farfalla ma pungente come un’ape! Insomma un ko a Fazio/Feltri alla De Luca Cassius Clay-Muhammad Ali. Romantico il richiamo al grande Jacovitti!!!

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