Coronavirus: da Wuhan tutto il gruppo di cittadini italiani rientra tranne uno

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Al momento di salire sul Boeing kc-767 A, aveva la febbre. Così un ragazzo di 17 anni, ospite di una famiglia che vive alla periferia di Wuhan per un progetto scolastico che prevede un anno all’estero, oggi non ha potuto far ritorno in Italia. La sua temperatura era superiore a quella consentita per salire a bordo ed attualmente è sotto osservazione in un appartamento dell’Ambasciata. I protocolli sanitari internazionali, infatti, vietano di salire a bordo a chi mostra sintomi che potrebbero essere riconducibili al Coronavirus; tutelare gli altri passeggeri, evitando a diffusione del virus,  diviene così imperativo categorico.

L’aereo speciale di ritorno in Italia dalla Cina  è atterrato all’aeroporto di Pratica di Mare ed i passeggeri sono stati trasportati in una struttura militare per la quarantena. L’aereo si è lasciato alle spalle una Cina devastata con 17205 casi di contagio, 443 persone dimesse e 361 morti. Per fermare la diffusione del virus, prevenzione e controllo sono ormai le priorità mentre l’economia nazionale subisce un fortissimo calo data la chiusura con l’esterno. E’ proprio in Cina che mancano attrezzature, protezioni e materiale medico. Dal Vaticano sono in viaggio per la Cina 600.000/700.000 mascherine per prevenire la diffusione del contagio.

E se in Cina una donna incinta che ha contratto il Coronavirus ha partorito una bambina sana, i Governatori di Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige chiedono al Ministero della salute un periodo di isolamento anche per i bambini che provengono dalla Cina e frequentano le scuole.

Bisogna inoltre ricordare che il blocco dei voli che il Governo Italiano ha deciso nei confronti della Cina lascia comunque il tempo che trova dal momento che migliaia di passeggeri arrivano in Itala con voli non diretti, ma facendo scalo a Doha, a Dubai, a Istanbul… Dunque? Come si organizzerà il Governo italiano? Chiuderà a tutti i cinesi di ritorno? E i passeggeri che vi hanno viaggiato accanto?

La lotta al virus non conosce sosta e si preannuncia dura e difficile…

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