La Bella Addormentata nel Bosco spegne 60 candeline

Febbraio 1, 2019 0 Comments Editoriale 407 Views
La Bella Addormentata nel Bosco spegne 60 candeline

Auguri Aurora !- di Claudia Izzo

Nel mondo cinematografico a disegni animati di Walt Disney, infatti, “Sleeping Beauty” alias “La Bella Addormentata nel bosco” esce nelle sale nel 1959. Gli ingredienti e la magia Disney ci sono tutti davvero. E di qui la grande festa data da un Re ed una Regina per il battesimo della figlioletta a cui partecipano tutte le fate del regno. Ognuna  dona qualcosa alla neonata: la bellezza, la saggezza, il talento musicale. Ed ecco che entra in scena la gelosia: la Fata malvagia,  Strega Malefica nella versione Disney, che, non essendo stata invitata, per vendicarsi maledice la piccola:”Prima che il sole tramonti sul suo sedicesimo compleanno ella si pungerà il dito con il fuso di un arcolaio e morrà”. Subito una delle fate buone mitiga l’incantesimo, trasformando la condanna a morte in cento anni di sonno, da cui la principessa potrà essere svegliata solo dal bacio del principe.

Forse, come tante donne sostengono, il problema sarebbe proprio tutto qui: nell’accettare si di essere tutte delle principesse, ma ciò che le nostre mamme non ci hanno detto ( la mia l’ha fatto…!) è che noi possiamo svegliarci anche da sole! Sappiamo farlo, perchè le donne, all’occorrenza sanno fare davvero tutto. Dalla fiaba tradizionale europea a cui il film si rifà, ” I racconti di Mamma Oca” del 1697 ,di Charles Parrault  e da ” Le Fiabe del Focolare” dei fratelli Grimm, del  1812, le fanciulle hanno ereditato il concetto dell’attesa a cui ogni principessa deve sottostare per essere salvata.

In chiave ironica  verrebbe da pensare che oggi giorno l’attesa sia finita: le principesse hanno imparato a salvarsi da sole. In qualche modo, con forza, determinazione, coraggio, proprio perchè sono diventate principesse coraggiose, in grado di abbandonare i loro sfarzosi abiti e indossare le armature. A volte sono aiutate da altre donne, dalle loro mamme, nonne, amiche, perchè hanno capito che salvarsi resta l’unico modo per preservare la bellezza che è in loro.

Spesso, infatti,  coloro che vengono definiti “Principi” in realtà, non sono in grado di salvare più nemmeno se stessi e soprattutto, cambiando i tempi, persino i Principi, quelli veri, e non quelli made in China, sono merce rara. Siamo contornati da ranocchi vestiti a festa.

E allora, che ciascuna Principessa impari presto a svegliarsi…

 

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