Arcobaleno è un messaggio d’amore. Ridolina e la terapia del sorriso.

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Il nuovo progetto dell’Associazione Ridolina:Un arcobaleno che attraversa un cielo grigio ridando speranza e positività per il futuro”- di Denata Ndreca-

Una battaglia che comincia con la petizione per la raccolta delle firme per una legge nazionale, alla quale si uniscono le famiglie dei piccoli pazienti ma anche i pazienti stessi, amici, gente da tutte le parti dell’Italia, personaggi di spettacolo e della cultura e finalmente, questa volta, si unisce anche la stampa regionale e non solo.

Durante il lockdown SalernoNews24 si era già occupato di questa realtà. A parlare, di nuovo, è l’Associazione Ridolina, la quale ormai ha preso una posizione ben precisa per tutelare il sorriso dei malati tramite la clownterapia – una tecnica diffusa in tutto il mondo, con effetti benefici sia nell’ ambito sanitario che sociale. Fino ad ora, in Italia non c’è nessun percorso formativo per intraprendere questa “professione” che è lasciata esclusivamente alla buona volontà delle associazioni di volontariato. Per questo Ridolina chiede “una legge nazionale che istituisca e disciplini la figura del clown terapeuta. Va fatta per ridare il sorriso ai bambini, ma anche ad adulti, anziane e anziani che hanno un grande bisogno di ridere di fronte ai percorsi di salute a cui sono sottoposti per curarsi il corpo.

C’è poco da ridere, -spiega Doda. –Mai come in questo momento facciamo fatica a concederci ed a scambiarci un sorriso. La mascherina e le nuove restrizioni sociali hanno cambiato radicalmente le nostre abitudini di vita creando un clima di paura e di rabbia generale. Abbiamo deciso di portare la nostra ventennale professionalità di clown-dottori in strada e a domicilio, come un arcobaleno che attraversa un cielo grigio ridando speranza e positività per il futuro. Il progetto prevede l’intervento di clown-terapia attraverso i due mezzi dell’associazione Ridolina per le strade del territorio Toscano (in particolare la città di Pisa), visite a domicilio dei pazienti in terapia al reparto di oncoematologia dell’ospedale Santa chiara di Pisa e interventi di comicoterapia alle finestre dello stesso ospedale.

Verrà attivato un numero di telefono dedicato per richiedere l’intervento dei clown nel quartiere, nella via, nella piazza dove c’è da portare allegria e positività. Utilizziamo un furgone a 9 posti modello Pavesi old motorizzazione ford transit targato FR467DW, riproduzione esatta del modello ford anni 30 (quello delle comiche di Stanlio e Olio) e una Citroen c3 targata FD872ZH allestita sulle fiancate con serigrafie di clown-dottori. I nostri operatori lavoreranno per le strade dall’interno dei mezzi sopra citati mantenendo le distanze e le norme di sicurezza previste dalle attuali normative sul Covid 19. 

L’obiettivo nostro è: portare positività e speranza a più persone possibili. 

Grazie ad interventi clowneschi si cercherà di fare piccoli cortocircuiti emozionali che  scardinino il pensiero persistente e generalizzato di paura collettiva inserendo un seme consapevole di gioia ed amore vivo e fecondo. Vogliamo dare continuità al nostro lavoro di clown-terapia in ospedale nel reparto di oncoematologia di Pisa, sostenendo anche a domicilio i piccoli pazienti; sostenere i bambini ricoverati in oncoematologia con interventi di clownterapia mirati sotto le finestre di degenza; stimolare l’espressività e la creatività, la volontà di mettersi in gioco, e la capacità di relazionarsi agli altri e soprattutto risvegliare e potenziare il sorriso anche in questa pandemia; stimolare l’apprendimento di schemi alternativi di pensiero e differenti modalità relazionali che possano migliorare il soggiorno forzato in casa e lo stress annesso al lockdown e portare colore ed allegria nelle piazze vicoli e strade della Toscana”.

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