Presentato a Salerno “Il Brevetto. Giornale delle Invenzioni” di Giovanni Sapere

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” Perché il mondo appartiene a chi osa” – di Claudia Izzo-

“La mente è come un paracadute: funziona solo se si apre”.  La celebre frase è di Albert Eistein e campeggiava ieri sera, tra le altre, su un manifestino appeso in terrazza, a Villa Poseidon, a Salerno. La frase è un chiaro invito a dar spazio alla creatività, ad aprire la mente, a rincorrere i propri sogni e tutto questo il salernitano  Giovanni Sapere l’ha fatto, ora più che mai.

Alla presenza dell’on. Piero De Luca, Deputato alla Camera, e del Consigliere Regionale Franco Picarone,  ha infatti  fatto il suo debutto ieri sera “Il Brevetto. Giornale delle Invenzioni”, frutto della visione di Giovanni Sapere, art director dell’agenzia Creatiwa Studio, Società di Marketing e Comunicazione, editrice del progetto. Credere ai propri sogni e tentare di realizzarli, è qualcosa che ben conosce il direttore Sapere che, dopo un diploma all’Istituto Alberghiero ed uno al Liceo Artistico, ha sentito che il mondo della grafica e della comunicazione sarebbe stata la sua vita. Dopo due Master presso Il Sole 24 Ore,  una campagna elettorale minuziosamente curata con la sua agenzia pubblicitaria, ha  fatto  il salto creando il magazine in questione che parlerà di genialità al mondo.

“Orfano del palpitare di un’idea con grandi ali … di uno slancio che ci porti verso l’alto … mi basterebbe essere padre di una buona idea” cantava qualche tempo fa Niccolò Fabi, ricordandoci  che sono le grandi idee, miste ai valori,  a muovere il mondo. Ne parliamo con Giovanni Sapere.

-Da cosa nasce questo progetto che parla di idee, di giovani inventori, di storie di innovatori, di brevetti, prototipi, startup vincenti, normative, scoperte, gaming, entertainment, gadget, invenzioni possibili ? “Sicuramente il progetto nasce dalle mie 150 idee brevettabili e dall’essermi reso conto che tra burocrazia e difficoltà varie questo è un mondo piene di sabbie mobili dove idee e progetti che potrebbero essere innovativi e rivoluzionari finiscono con l’ arenarsi, dell’indifferenza generale.”

E’ così dunque che  le idee muoiono, le menti appassiscono senza stimoli né gratificazioni pur avendo la paternità di ottime idee.

-A chi è rivolto il nuovo magazine internazionale che si presenta come “The Patent” nella versione inglese?

“E’ dedicato agli inventori ed ha come mission quella il dar loro una voce per far conoscere le loro storie, le loro idee, i loro progetti, i loro percorsi, le loro vittorie ed i loro insuccessi. Il Brevetto è una realtà editoriale tutta made in Salerno con lo sguardo rivolto al mondo, alla ricerca di quelle idee in grado di rivoluzionare settori e modi di pensare. Un modo per dar coraggio a tutti coloro che hanno contributi da dare, un nuovo modo per muoversi nell’ambito della ricerca accademica, dunque, tra applicazioni operative, marketing, fiere internazionali a Ginevra, Los Angeles, Dubai, fino in Corea.”

Si parla dunque di genialità e Giovanni Sapere ha le idee chiare, alla domanda sull’identikit del genio risponde “il genio ragiona fuori dagli schemi e non vive confinato nel recinto, è distaccato dai soldi, agisce senza pensare all’interesse, persegue progetti e visioni per pura passione, che a volte lo portano alla povertà più che alla ricchezza. Molti geni inoltre non sempre sono laureati, risultano autodidatti e possono essere introversi e risultare noiosi, sono un mix di precisione e metodo, alternato al caos ed al disordine”.

 

Ho raccolto con estremo entusiasmo l’invito a questa iniziativa”, ha commentato Piero De Luca, “il magazine in questione è un unicum, magazine cartaceo e on line, una sorta di vetrina delle idee, un’iniziativa di brevetti e innovazioni, importante per i giovani che cercano di creare, per gli investitori. In un momento di surplus di informazioni abbiamo rari approfondimenti e c’è bisogno di tutelare la ricerca, le fonti, le idee in grado di generare lavoro mettendo in contatto domanda e offerta, lavoro fondato sulla ricerca. Se non ci fossero tanti giovani che studiano non riusciremmo ad avere brevetti come quelli legati ad esempio alla pulizia dei nostri mari. Questo magazine sarà un serbatoio di giovani con capacità di mettere in campo progetti validi. Proprio alla Camera si sta discutendo dei brevetti europei. La sede principale del Tribunale Unificato dei Brevetti è Parigi, ma dopo la Brexit, Milano è tornata in gioco come sede eventuale da affiancare a quella di Monaco di Baviera. Potrebbero esserci 350 milioni di euro di indotto. La Apple ha investito a San Giovanni a Teduccio sei milioni di euro che consentiranno a tanti ragazzi di trovare spazio per le loro idee. Importante è il tema delle start up che fanno fatica a crescere, uno strumento essenziale che apre ad un mondo di stimoli, apre idee, apre uno squarcio. Investiamo dunque nella conoscenza, nella formazione, nella ricerca, nelle università, nella scuola”.

“Esplorare percorsi nuovi attraverso i brevetti che tutelano le innovazioni” secondo il Consigliere Regionale Franco Picarone, “è un passo importante per brevetti che diventano start up e poi produzioni industriali. L’Italia investe poco nell’innovazione ed il nostro sistema non è abituato a scommettere sulle idee, tende a finanziare chi già ce l’ha fatta. La Regione ha creato Centri per l’innovazione, fatti di competenze, nascono le Academy che certificano le competenze. Si procede sulla strada delle ricerca, dell’innovazione tecnologica…”

Tra progetti e visioni, curiosità e passione, nell’era della rivoluzione digitale vi sono menti geniali, start up, realtà imprenditoriali, ricerche scientifiche ed ecosostenibili che aspettano solo di incontrarsi per la definizione e concretizzazione di qualche progetto innovativo che possa migliorare la vita di tutti, perché è di questo che si parla: di idee che possono portare un miglioramento dell’individuo e della società tutta. Si tratta di prendere il coraggio ed osare. Ed è questo quello che questo magazine cercherà di fare, creando ponti tra le idee e la loro concretizzazione.

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