Le ultime novità sugli incentivi alle Piccole e Medie Imprese

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Intervista al Dott. Giuseppe Arleo– di Sergio Del Vecchio

Regione Campania e Ministero per lo Sviluppo hanno fatto uscire ultimamente importanti novità in tema di incentivi che riguardano sia le nuove attività, che quelle già esistenti. Come sempre, facciamo il punto della situazione con il Dott. Giuseppe Arleo, dottore commercialista esperto di finanziamenti alle imprese, che ci aiuterà ad appuntare le informazioni indispensabili a riguardo.

Tante le novità in questo scorcio di fine e di inizio anno, tante le opportunità da cogliere. Cominciamo dalla misura di sostegno Resto al Sud, dopo una lunga attesa finalmente è arrivata la modifica della norma.

Sì, il periodo si presenta abbastanza denso di novità in merito alle agevolazioni per le imprese. Per quanto riguarda il bando Resto al Sud gestito da Invitalia si registra l’ampliamento dei requisiti per le start up. Dal giorno 8 dicembre, infatti, possono possibile presentare le domande di agevolazione le persone che siano under 46 (in precedenza era previsto per gli under 36) ed i liberi professionisti, in un primo tempo esclusi totalmente. E’ di pochi giorni fa, poi, la notizia che coloro che in data 01/01/2019 erano under 46 conservano il requisito anagrafico fino al 31/12/2020.

La Regione Campania recentemente, con uno stanziamento complessivo di 25 milioni di euro, ha previsto nuovi finanziamenti a favore delle imprese operanti nei settori artigianato e commercio, su sede fissa e ambulante. L’agevolazione riguarda sia le imprese artigiane che commerciali singolarmente o in forma aggregata di reti, consorzi e società consortili. Di che si tratta e quali sono i requisiti di accesso?

A livello regionale vi è la possibilità per commercianti, sia con sede fissa che ambulanti, ed artigiani, operativi da almeno 2 anni, di ottenere agevolazioni fino ad un massimo di 25.000,00 e comunque non oltre il 50% dell’investimento stimato in un massimale di 50.000,00. Oltre a questi requisiti soggettivi, ulteriori requisiti per accedere sono la regolarità contributiva, fiscale, urbanistica e catastale oltre al rispetto dei valori di punteggio al fine di raggiungere almeno il punteggio minimo previsto dal bando.

Quali sono gli investimenti agevolabili?

Sono agevolabili investimenti in beni strumentali materiali (impianti, attrezzature e macchinari nuovi di fabbrica e venduti da fornitori abilitati) ed immateriali (brevetti, licenze, know how), nonché opere edili, inclusa l’impiantistica, e le spese inerenti il capitale circolante quali canoni di locazione, utenze, materie prime e semilavorati, ecc.

Qual è la tempistica per la presentazione delle domande?

R: L’apertura del bando è prevista il 03/02/2020 con procedura a “sportello valutativo” ovvero una valutazione che tiene conto dell’ordine progressivo di arrivo delle domande e della griglia di valutazione con il relativo punteggio.

Di recente è’ stato pubblicato dal MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) il decreto di riapertura dei bandi nazionali dedicati alla valorizzazione dei titoli di proprietà industriale, si tratta anche in questo caso di misure rivolte alle piccole e medie imprese. Quali sono le informazioni di base da tener presente?

A partire dal 30 gennaio 2020 è possibile presentare domande di agevolazione per sostenere investimenti in Brevetti, Marchi e Disegni. L’Ente valutatore è Invitalia presso cui si possono presentare le richieste fino ad esaurimento fondi ed ottenere contributi a fondo perduto anche in percentuali rilevanti.

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