La situazione attuale degli incentivi alle start-up alla luce del Decreto Crescita

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Intervista al Dott. Giuseppe Arleo – di Sergio Del Vecchio

Parliamo di innovazione, di “start-up”, la nuova tipologia di imprese entrata a far parte di recente del nostro ordinamento giuridico, di rivoluzione digitale. Tutti temi di attualità che riguardano da vicino gli imprenditori e il mondo dell’economia. Ne parliamo col Dott. Giuseppe Arleo, dottore commercialista esperto di finanziamenti alle imprese.

-Quali sono le novità in questo settore,Dott. Arleo?

“Da pochi giorni è stato convertito in legge il Decreto Crescita, in vigore dal 1 maggio 2019, che all’art. 29, reca importanti modifiche agli incentivi “Nuove Imprese a tasso zero”, “Smart e Start” e “Digital Trasformation”. Per rendere attuative le modifiche sono necessari i Decreti attuativi del Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro dell’Economia e delle Finanze da attuarsi entro 90 giorni dalla entrata in vigore del Decreto.”

-Dobbiamo quindi attenderci novità sostanziali?

“Sicuramente sono modifiche importanti, specie quelle di N.I.T.0. con l’auspicio che siano attuate immediatamente e non si verifichino i tempi di attesa, oramai oltre i 6 mesi, per le modifiche dell’incentivo “Resto al Sud”, peraltro sollecitato in varie sedi istituzionali compreso il nostro Ordine dei Dottori Commercialisti di Salerno con un opportuno comunicato.”

-Cominciamo dalle “Nuove Imprese a tasso zero” il nuovo incentivo Invitalia rivolto ai giovani e alle donne che prevede il finanziamento “a tasso zero” di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e copertura fino al 75% delle spese totali ammissibili.

“Le modifiche di “N.I.T.0.” sono inerenti ad un ampliamento del plafond di somme a disposizione dei neo imprenditori, fino a 3 milioni di euro, incremento del contributo fino al 90% a mutuo agevolato la cui durata è altresì elevata al fine di facilitare la restituzione da parte dei beneficiari.”

-E per quanto riguarda la misura finanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico denominata “Smart e Start” e rivolta alle startup innovative ad alto contenuto tecnologico?

“Le modifiche, invece, di “Smart e Start” sono inerenti alla semplificazione nella attuazione del bando, revisione del mix degli incentivi ritenuto troppo tradizionale rispetto alla platea dei richiedenti imprese innovative.”

-Infine, ma certamente non meno importante, la “Digital Trasformation”, la misura rivolta alle Micro e Piccole e Medie Imprese operanti prevalentemente nel settore manifatturiero o nel settore dei servizi diretti al manifatturiero.

“Certo, l’introduzione del “Digital Trasformation” ha l’obiettivo di sostenere la realizzazione di progetti aventi impatto tecnologico e digitale in linea con il piano Impresa 4.0 avente un importo minimo di spesa di 200.000,00 euro.”

 

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