Il punto sugli incentivi ragionali e nazionali

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Intervista al Dott. Giuseppe Arleo – di Sergio Del Vecchio

Regione Campania,Gruppi di Azione Locale (GAL), Ministero per lo Sviluppo: questi sono gli Enti da cui promanano le attuali novità in tema di incentivi. Come sempre, ne parliamo con il Dott. Giuseppe Arleo, dottore commercialista esperto di finanziamenti alle imprese, che è ormai il nostro punto di riferimento per quanto riguarda gli aggiornamenti sulle evoluzioni delle normative di settore.

Partiamo dalla Regione Campania. Per le PMI campane c’è una misura del tutto nuova di accesso al mercato dei capitali. Di che si tratta?

“In Regione Campania è attivo il bando “Garanzia Campania Bond” con una dotazione di 37 milioni che per la prima volta vede l’emissione di titoli obbligazionari da parte delle Pmi assistiti da Garanzia pubblica. Questo strumento di finanza alternativa, coordinato dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da Mediocredito Centrale e FISG – Gruppo Banca FININT, permette di ottenere liquidità a condizioni economiche più vantaggiose e competitive, e soprattutto, senza dover concedere alcuna garanzia reale. Le domande possono essere presentate fino al 9 dicembre.”

Parliamo di finanza locale. Diversi GAL  hanno partecipato con successo al bando della Regione Campania, ottenendo l’approvazione del Piano di Sviluppo Locale, presentato per accedere ai fondi dell’Asse Leader, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) regionale.

“Ottima la pianificazione dei fondi pubblici attuata dai Gal che sono riusciti con una buona programmazione ad affiancare agli incentivi diretti della Regione Campania anche questa formula “indiretta”. Ottimi i risultati del Gal “Terra e Vita” e del Gal “Cilento Regeneratio”. Il primo, che comprende il territorio dell’agro nocerino-sarnese, parte della Valle dell’Irno e della Costiera Amalfitana, ha presentato ben otto avvisi; il secondo, che abbraccia un ampio comprensorio costituito dai Comuni del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e del Calore, con la strategia denominata “I Borghi della Dieta Mediterranea” si è collocato alla seconda posizione della graduatoria regionale.”

Ci sono novità per quanto riguarda l’incentivo Resto al Sud gestito da Invitalia?

“Siamo ancora in attesa, invece, della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’ampliamento ai professionisti e agli under 46. Davvero una lungaggine poco accettabile visto che l’approvazione delle modifiche è del dicembre scorso.”

 Si attendevano novità anche per le misure “Nuove imprese a tasso zero” e “Smart & Start”

” Sì, sono infatti operative le modifiche previste nel Decreto Crescita relative ai bandi “Nuove Imprese a tasso zero” e “Smart & Start”. Per il primo incentivo, rivolto ai giovani fino a 35 anni e alle donne di qualsiasi età che vogliono avviare una micro o piccola impresa, le novità riguardano la platea delle imprese ammissibili, che possono essere costituite fino a 60 mesi prima della domanda; la durata del mutuo agevolato, ampliato da 8 a 10 anni; l’entità delle spese ammissibili, che aumenta in base all’anzianità di iscrizione e l’importo massimo delle spese ammissibili, esteso fino a 3 milioni. Per quanto riguarda “Smart & Start”, a seguito delle modifiche, le start-up innovative iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese potranno beneficiare di maggiore semplificazione e accelerazione delle procedure”.

La nuova manovra economica, presentata col DEF, ha parlato di “Green New Deal”, una svolta “verde” che guarda con attenzione ai cambiamenti climatici, alla alla riconversione energetica, alla protezione dell’ambiente. Quali i finanziamenti?

E’ attivo il nuovo bando nazionale relativo all’ambiente con la misura FER1 che prevede scadenze cicliche e pluriennali al fine di ottenere incentivi per investimenti rispettosi del “green”. L’ambito di intervento riguarda le fonti rinnovabili (impianti fotovoltaici, idroelettrici, a gas residuati da processi di depurazione, ed eolici).

Innovazione, Tecnologia, Start-Up, questi sono i settori sotto i riflettori della finanza agevolata. Quali sono gli altri settori che secondo lei meriterebbero attenzione?

“Si auspica sicuramente un aumento degli incentivi, special modo verso quei settori che da moltissimo tempo sono trascurati come il commercio, i servizi ed il turismo.”

 

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