GAL “Terra è vita”: finanziamenti, certificazioni di qualità e marketing territoriale, lo sviluppo è in atto

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Sei milioni di euro per aziende, raggruppamenti d’imprese ed enti territoriali; quasi il 100% dei fondi assegnati per la strategia di Sviluppo Locale impegnati; oltre 50 progetti finanziati.; due bandi ancora attivi, un disciplinare di Produzione in fase di approvazione per la I.G.P. “Ciliegia di Bracigliano”; una campagna di marketing territoriale programmata: è con questo lusinghiero bilancio che il Gruppo di Azione Locale (GAL) “Terra è Vita” chiude il 2020 e pone le fondamenta per il rilancio dell’area dell’Irno-cavese nel 2021.

Nell’anno in cui, a causa della pandemia in atto, si è dovuta rallentare l’attività di promozione del territorio all’estero, la struttura presieduta da Francesco Gioia e diretta da Giovanni Giugliano si è dedicata nell’assegnare le risorse messe a disposizione dalla Regione Campania nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 cofinanziato dall’Unione europea (€ 5.593.382,53 su € 6.064.691,00) e a completare l’iter per il riconoscimento della certificazione europea per uno dei prodotti tipici del territorio: la Ciliegia di Bracigliano.

Con la pubblicazione del disciplinare di produzione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana nr. 14 del 19/01/2021, infatti, si avvia a conclusione il processo di riconoscimento della IGP “Ciliegia di Bracigliano”.

Un percorso iniziato circa tre anni addietro, che ha visto il GAL Terra è Vita, in sinergia con i produttori ed i trasformatori del comprensorio, lavorare alacremente per rispondere alle esigenze che la legge impone per giungere al riconoscimento della IGP. Seguirà la pubblicazione sulla Gazzetta Europea e poi si giungerà al riconoscimento vero e proprio.

Un risultato che ha visto il GAL Terra è vita lavorare al fianco del comitato promotore  della I.G.P. “Ciliegia di Bracigliano” presieduto da Antonio Calvanese .

La zona di produzione della “Ciliegia di Bracigliano” I.G.P. indicata nel disciplinare comprende il territorio dei comuni di Baronissi, Bracigliano, Calvanico, Castel San Giorgio, Cava de’ Tirreni, Fisciano, Mercato San Severino, Pellezzano, Roccapiemonte, Siano (Provincia di Salerno) e Contrada, Forino, Montoro, Moschiano (Provincia di Avellino).

È da sottolineare come le zone vocate alla cerasicoltura di qualità nelle province di Avellino e Salerno siano contigue e ricadano nel comprensorio della Valle dell’Irno, motivo questo che ha spinto il GAL Terra è Vita a supportare fortemente il percorso di riconoscimento della certificazione I.G.P. per la ciliegia di Bracigliano quale driver dello sviluppo di qualità del territorio interessato.

I dati più recenti riferiti all’area di interesse per la IGP “Ciliegia di Bracigliano”, riportano sul territorio la presenza di 420 aziende agricole, più alcune dedite alla commercializzazione, una superficie interessata dalla coltivazione della ciliegia  di 135,42 ettari per una produzione annua di circa 10mila quintali.

Numeri che danno la dimensione di un comparto con grandi potenzialità che, grazie alla certificazione, potrà definitivamente imporsi sui mercati beneficiando anche dell’azione di supporto offerta dal GAL Terra è Vita.

I risultati raggiunti sono frutto dell’impegno profuso da tutta la struttura del GAL più grande della provincia di Salerno. Fanno parte del GAL “Terra è Vita”, infatti, i comuni di Baronissi, Bracigliano, Calvanico, Cava de’ Tirreni, Fisciano, Mercato S. Severino, Pellezzano, Siano e Vietri sul mare per una popolazione totale di 142.127 abitanti.

È per loro, e per le aziende che in quel territorio operano, che l’azione del GAL diviene fondamentale. Grazie al GAL si favorisce uno sviluppo armonico dell’area, creando condizioni di crescita non solo occupazionale, ma anche in grado di migliorare la qualità della vita e stimolare l’innovazione e la sostenibilità nei processi produttivi.

 

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