Dieci anni di rivoluzione allo sportello hanno cancellato il credito al Sud

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In Italia ci sono sempre meno banche e meno sportelli. In 10 anni sono spariti quasi diecimila sportelli: da 34036 nel 2010 a 24312 del 2020. La media nazionale è di 40 sportelli ogni centomila abitanti con una forte disparità geografica. Tutte le regioni meridionali stanno sotto l’indice nazionale: Calabria 20, Campania 22, Sicilia 25, Puglia 27, Sardegna e Molise 33, Basilicata 36.

Opposta la situazione del centro nord. Tutte le regioni, ad eccezione del Lazio 35, e Abruzzo 40 stanno sopra la media italiana di 40 agenzie per 100.000 abitanti. Si parte dalla Liguria 44 fino al record del Trentino 70. La classifica per provincie testimonia il deserto creditizio: in cima Reggio Calabria, Vibo Valentia, e Caserta con appena 17 filiali ogni 100.000 abitanti. Napoli si ferma a 20: metà della media nazionale. La densità maggiore si registra a Trento 76, Cuneo 72 e Sondrio 71.

Il digitale, la concorrenza e la sfida della sostenibilità stanno rivoluzionando le banche e le relazioni con i clienti. La percentuale dei clienti che usano il digitale è passato in 10 anni dal 18 al 35%. Uno “share” che, pur raddoppiato, resta lontanissimo dalla media Europea del 58%.

“In Italia le banche hanno storicamente privilegiato le aree più sviluppate, con maggiore presenza di imprese e clienti ad alto reddito”, dice Luca Erzegovesi, docente all’Università di Trento. In Italia, a fine 2019 i primi 5 istituti di credito controllavano circa il 47% delle attività totali. La concentrazione come sempre distorce il mercato. A sostegno delle realtà imprenditoriali del territorio, duramente provate dalla pandemia, si sono mosse le BCC. Non a caso – sottolinea il presidente della federazione Campania Amedeo Manzo il credito cooperativo è passato a livello nazionale dal 8% al 15%”.

Il premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz nel 2020 in “Riscrivere l’economia Europea ha dimostrato come banche di comunità e di territorio, banche popolari e cooperative, rappresentano un’importante fonte di finanziamento per le imprese minori grazie soprattutto alla relazione più stretta con la clientela.

L’articolazione territoriale degli sportelli bancari operativi in Italia alla fine del 2020 mostra una maggiore presenza nelle Regioni del Nord, che rappresentano il 57% del totale nazionale (i40% in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto).

Il numero di sportelli ubicati nelle Regioni del Sud e nelle Isole ammonta complessivamente al 22% del totale nazionale.

In Campania, nel complesso, nel 2020 sono stati chiusi 39 sportelli bancari. Le 12 BCC presenti in Regione hanno fatto registrare un incremento di 5 sportelli passando da 147 a 152 (di cui 2 sono quelli aperti dalla nostra Banca nel 2020), mentre le altre banche (SpA e popolari) hanno chiuso ben 44 sportelli.

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