Bcc di Aquara, sempre più “banca di comunità”

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Volumi cresciuti e un livello di sofferenze tra i più bassi di sempre nel bilancio in approvazione con la prossima assemblea dei Soci.

L’Assemblea dei Soci di Banca di Aquara si terrà venerdì 30 aprile in prima convocazione e il 9 maggio in seconda convocazione. L’assise si svolgerà in modalità a distanza poiché l’emergenza ancora in corso impone di dare priorità alla sicurezza e di ottemperare alle direttive sanitarie.

“Verrà ovviamente tutelato – precisa il presidente Luigi Scorziello – il diritto democratico al voto con le medesime modalità dello scorso anno ovvero mediante il conferimento della delega al Rappresentante Designato, il notaio Luigia La Greca. Resta l’amaro in bocca nel non poter incontrare di persona i nostri 1.800 soci”.

Il Direttore generale Antonio Marino: “Abbiamo consegnato al Consiglio di Amministrazione un bilancio dell’esercizio 2020 composto da numeri di qualità e contraddistinto da due elementi: prudenza negli accantonamenti sui crediti e rafforzamento della solidità patrimoniale. Tutto questo è stato possibile grazie al grande lavoro delle mie collaboratrici e collaboratori, che hanno offerto la loro professionalità e disponibilità nella consulenza bancaria e anche conforto nei momenti più difficili; per questo devo ringraziarli, uno a uno, con l’orgoglio di guidare una grande squadra”. Gli impieghi verso la clientela sono cresciuti nell’ultimo anno di 10 milioni di euro, ed hanno superato i 257 milioni. L’utile ha risentito di  accantonamenti molto prudenziali, mentre il patrimonio ha raggiunto i 35 milioni. Le sofferenze nette si attestano allo 0,65%, livello tra i più bassi nel sistema creditizio italiano. Tale situazione verrà presentata in anteprima a tutti i soci Lunedì 26 Aprile tramite un webinar su Google Meet.

L’assemblea sarà anche un momento per riflettere su ciò che l’istituto ha saputo fare per il territorio in questo ultimo anno caratterizzato dalla pandemia.

“E’ chiaro che veniamo da un anno fuori dell’ordinario. Tutti pensavamo di vivere un’epoca di mutamenti ma in effetti siamo dentro un cambiamento epocale. Le tre ondate Covid si sono inevitabilmente riflesse sulla nostra economia. Abbiamo certificato il nostro ruolo di ‘banca di comunità’ – riprende Marino –, sostenendo le famiglie e le imprese, ma anche intervenendo in campo socio-sanitario con donazioni varie. Abbiamo concesso moratorie sui mutui e nuove linee di credito. Il primo trimestre 2021 – aggiunge il direttore generale Marino – ci fornisce segnali incoraggianti, sebbene con la preoccupazione determinata dal proseguire dell’emergenza sanitaria. Continua il progressivo incremento del numero dei clienti: sono famiglie e imprenditori che apprezzano il nostro modello tradizionale di fare banca. In questo ultimo difficile anno si è rafforzata la convinzione che il fattore umano sia sempre più un valore assoluto, un punto fondamentale per BCC di Aquara.

Per conciliare la nostra vocazione alla vicinanza con il distanziamento sociale imposto dall’emergenza sanitaria, ci spetta un esercizio impegnativo: proseguire nell’opera di digitalizzare le operazioni ordinarie e, in modo sempre più convinto, umanizzare le relazioni con le persone. Abbiamo aperto nuovi sportelli a Capaccio, Salerno ed Agropoli. Senza dimenticare le origini e la nostra presenza nei piccoli centri, dove Banca di Aquara svolge un ruolo importante per la comunità”.

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