Arabia Saudita: a Jeddah la terza sede de “L’Antica Pizzeria da Michele”

0
101

Le foto d’epoca della famiglia Condurro e della pizzeria di Napoli in via Sersale, da cui tutto nasce, sono alle pareti, all’interno troviamo un arredo contemporaneo in rame che orna anche il forno , con più di 90 i posti a sedere, pavimenti in marmo, una grande terrazza con preziosi alberi d’ulivo mentre lo spazio esterno ha una vetrata di grande impatto come per la sede di Riyadh: siamo nella terza sede in Arabia Saudita de “L’Antica Pizzeria Da Michele in the world” in King Abdulaziz Branch Rd a Jeddah (Gedda).

Questa città che ospita la realtà imprenditoriale tutta “made in Cammpania” è una importante località portuale sul Mar Rosso, moderno polo commerciale e punto di passaggio per i pellegrinaggi verso le città sacre dell’Islam.

“L’Antica Pizzeria Da Michele a Jeddah, ospitata dall’elegante “Le Prestige Mall”, è la terza sede permanente in Arabia Saudita, quarta se aggiungiamo il pop up store per Aramco – spiega Alessandro Condurro, AD de L’Antica Pizzeria Da Michele in the world -. Con la nostra 25esima sede continua l’importante collaborazione con il gruppo Foodart, di proprietà Saudita”.

Tra gli ospiti illustri delle tre giornate di apertura, parte della famiglia reale saudita e tutto lo staff del Consolato Generale d’Italia a Jeddah. Il tenore Massimiliano Barbolini e il baritono Claudio Mattioli hanno intrattenuto gli avventori, intonando le arie dalle più famose opere liriche italiane. Gli stessi si esibiranno ogni mese nelle diverse sedi de l’Antica Pizzeria Da Michele in Arabia Saudita.

”È interessante sottolineare come il menu comprenda dieci tipologie differenti di pizze – continua Daniela Condurro, AD della MITW. – Dalle nostre classiche marinara, margherita normale e doppia mozzarella, come tradizione vuole, alle speciali, che si adattano ai gusti del luogo. Alle pizze si aggiunge una vasta scelta di primi, insalate, dessert e drink, per soddisfare tutti i palati, anche quelli apparentemente più lontani dalla Casa Madre di Napoli”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui