40 anni BCC di Aquara: per il Governatore De Luca “un esempio virtuoso per lo sviluppo del territorio”

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Anna Falchi chiede di diventare socia della BCC –

 

40 anni sono 40 anni, una tappa importante, specialmente se a festeggiare tale traguardo è una banca trasparente , solida, costruttiva e legata al territorio come lo è la Banca di Credito Cooperativo di Aquara. L’ incontro per questo importante anniversario si è tenuto presso l’Ariston di Capaccio-Paestum, con oltre mille presenze, con il Governatore della Campania Vincenzo De Luca e con una elegante Anna Falchi come madrina e presentatrice  che ha premiato i soci fondatori ed intervistato gli ospiti.

Impegnarono 150mila lire a testa i 200 soci fondatori della Bcc di Aquara che con 30 milioni 40 anni fa puntarono sulla cooperazione come strumento di sviluppo sia sociale che economico. Lo ha ricordato il direttore generale Antonio Marino, che credette, con caparbietà e lungimiranza nel progetto e, dal primo giorno dell’avvio dell’attività ad oggi, ha sempre svolto le funzioni di massimo dirigente.

L’incontro è  stato denso di entusiasmo e partecipazione  e, perché no, anche  di commozione. Chiara emozione, infatti,  si poteva leggere nello sguardo di chi questa realtà l’ha costruita, il Direttore  Antonio Marino, Luigi Scorziello,  suo presidente e di quanti, soci e dipendenti,  hanno contribuito  e contribuiscono quotidianamente alla efficienza di questa realtà. Una occasione di riflessione oltre che di bilanci, dunque,  con lo sguardo rivolto al passato,  ed al futuro, per lo sviluppo dell’attività sempre affiancando famiglie ed imprese.

Dal palco dell’Ariston il Governatore De Luca, parlando della BCC di Aquara ha affermato che «si tratta di una realtà solida in un panorama difficile come quello delle banche e che rappresenta un faro per il territorio grazie a professionalità ma, soprattutto, rigore. Non dimenticando la politica dell’ascolto e un atteggiamento sobrio che certamente merita di essere segnalato come esempio. Lunga vita alla BCC di Aquara».
Il presidente della Regione, poi, ha sottolineato di sentirsi a casa e lanciato un appello: «Non perdiamo questo spirito familiare e diamoci appuntamento ad una prossima occasione perchè questi incontri fanno bene a tutti»

Presenti, dunque, dirigenti, soci e clienti  oltre Mario Sartori, direttore generale di Cassa Centrale Banca, Corrado Sforza Fogliani, presidente delle Banche Popolari italiane, Andrea Prete, presidente di Confindustria Salerno e della Camera di Commercio di Salerno, Carlo Gravina, presidente della Lega Calcio di serie C.

«Questa è la banca dei miracoli dove gli imprenditori trovano chi li ascolta, anche il 31 dicembre, di pomeriggio, quando il mio Comune di Giungano ha avuto necessità», ha sottolineato Franco Palumbo, attuale sindaco di Capaccio Paestum.

«La verità è che alla Bcc di Aquara la cooperazione non è una parola ma la materializzazione del fare. Ed il nostro territorio ha bisogno di banche come questa», ha spiegato Andrea Prete, presidente della Bcc di Aquara.

A Rallegrare l’incontro  la presenza delle majorettes di Altavilla Silentina e della banda musicale Città di Aquara,  Miss Parco del Cilento, le campionesse d’Italia di pallamano della Jomi Salerno e la squadra di basket femminile PB63 di Battipaglia.

Dopo i primi quaranta anni, la storia della Bcc di Aquara continua. Come hanno spiegato Antonio Marino e Luigi Scorziello, annunciando la prossima apertura dello sportello a San Gregorio Magno il 2 ottobre e l’inaugurazione della sede amministrativa a Capaccio Scalo. «Mi è davvero venuta la voglia di diventare socia della Banca di Aquara» ha affermato Anna Falchi,  letteralmente rapita dallo spirito della manifestazione.

Mario Sartori, direttore generale di Cassa Centrale Banca a cui la Bcc di Aquara ha aderito secondo la riforma varata dal Governo in materia di credito cooperativo, ha elogiato a Capaccio «il modo di operare della Bcc di Aquara, all’insegna dell’ascolto ma nel solco delle norme e della professionalità, che rappresenta un valido esempio da seguire. E si tratta di un modello, quello impersonato dal direttore generale Antonio Marino, che dimostra la validità del credito cooperativo per le comunità locali».
Secondo Corrado Sforza Fogliani, presidente delle Banche Popolari italiane «la vicinanza al territorio della Bcc di Aquara, dimostrata con i fatti e non a parole, costituisce un’opportunità unica nel sistema non solo locale del credito».

Sergio Del Vecchio

 

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I NOMI DEI SOCI FONDATORI DELLA BCC DI AQUARA
Alessandro Amendola, Donato Amendola, Luigia Andreola, Antonio Boccia, Giuseppe Cammarota, Tolmino Capo, Vito Capo, Amerigo Capozzoli, Carmelina Capozzoli, Gildo Capozzoli, Luciano Capozzoli, Luigi Capozzoli, Mario Capozzoli, Michele Capozzoli, Francesco Ciccoli, Mario Consolmagno, Vincenzo Consolmagno, Antonio D’Angelo, Angelo De Laurentis, Enrico Di Bello, Fiorentino Di Bello, Pasquale Di Gregorio, Onofrio Doddato, Nicola Dorato, Tersa D’Orsi, Alessandro Durante, Alberico D’Urso, Tanino D’Urso, Antonio Fauceglia, Ermelindo Fauceglia, Giovanni Fauceglia, Vittorio Fauceglia, Bartolomeo Ferraioli, Ugo Giancristiano, Vincenza Giordano, Luigi Gorga, Giuseppe La Manna, Giovanni Levi, Giovanni Lucia, Antonio Madaio, Enrico Maffei, Giuseppe Marchese, Luigi Marchese, Antonio Marino, Ermelindo Marino, Maddalena Marino, Mario Marino, Nicola Marino, Vincenzo Marino, Pasquale Martino, Luigi Mastrantuono, Paolo Mastrantuono, Angelo Minella, Lucia Morra, Giovanni Mucciolo, Marcello Nicoletta, Mario Nicoletta, Giovanni Peduto, Lello Peduto, Nicola Peduto, Pasquale Peduto, Silvia Peduto, Nicola Poto, Cecilia Riberto, Luigi Scorziello (presidente), Giuseppe Serriello, Carmine Sorgente, Firmino Sorgente, Gino Sorgente, Valentino Sorgente, Pasquale Valiante, Giovanni Battista Venturiello, Giambattista Vernino, Luciano Capozzoli ( vice presidente), Mario Inglese, Antonio Marino (direttore generale).

 

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