Qatar, al via il Campionato del Mondo di calcio 2022, il più controverso di sempre, Italia grande assente

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Finito il conto alla rovescia, presso l’ AL BAYT STADIUM, la struttura più a nord delle 8 costruite per  accogliere le 32 delegazioni calcistiche da tutto il mondo, è tutto pronto. Dopo l’arrivo dell’emiro  del Qatar Sheikh Tamin e di Gianni Infantino, presidente della FIFA, è iniziata la cerimonia di apertura dell’attesissimo Campionato del mondo di calcio 2022, in diretta TV in chiaro su Rai 1 e in streaming su RaiPlay fino alle 16.15.

La cerimonia di inaugurazione offre la grandeur del Qatar tra le mille luci di Doha che fanno tanto luna park, tra cammelli, danzatrici e ballerine che muovendo le vesti simulano la sabbia sollevata del deserto. L’evento ci ha proposto da subito l’unione di differenti linguaggi e culture.

Tra i protagonisti dell’ evento l’attore Morgan Freeman che  ha dialogato con un giovane e famoso qatariota affetto da una sindrome rarissima che gli ha impedito lo sviluppo degli arti inferiori. “Con la tolleranza possiamo vivere insieme  sotto una grande casa…Quello che ci unisce qui in questo momento è più di quello che ci divide” ha affermato l’attore di Memphis.

Le bandiere delle 32 nazionali impegnate nella competizione scendono in campo, dall’alto campeggia la mascotte La’ebb, personaggio divertente che ha partecipato alle edizioni passate e che entusiasmerà i tifosi. Questa ha la finalità di incoraggiare tutti a credere in se stessi, la parola araba significa infatti “giocatore super abile”.

Ma è  l’Italia  di Mancini ad essere  la grande assente, eleiminata per la seconda volta nel marzo scorso, dopo la sconfitta con la Macedonia.

Molti però sono gli elementi italiani presenti in questo mondiale 2022:  italiana, di Pordenone, è l’azienda che ha realizzato la copertura a forma di tenda del deserto; italiani sono gli sbandieratori del Palio di Faenza durante la cerimonia che abbiamo appena visto;  italiano è Marco Balich, direttore creativo e produttore esecutivo, veneziano, di questo mondiale 2022 e di eventi sportivi planetari; italiana è Anghela Alò, di Ancona, direttrice artistica della cerimonia inaugurale; italiano è l’arbitro Daniele Orsato.

Non ci resta allora che tuffarci in questo controverso Mondiale 2022, con 210 miliardi spesi, venti volte più costoso dei mondiali nella Russia di Putin nel 2018, con 8 stadi e 32 centri di allenamento. Mondiale controverso perchè giocato tra dubbi e polemiche, con almeno 6500 morti per sfinimento come manodopera, immigrati nepalesi, eritrei, cingalesi.
Ma questa è la realtà che sta dietro la tenda del deserto dei mondiali 2022: un’altra storia da raccontare.

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