Speciale GFF: Masterclass con lo chef Alessandro Borghese

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La semplicità dei sapori e la Cucina in TV- di Claudia Izzo-

Chef eclettico ed innovativo, dagli occhiali improbabili e dalla voce decisa: parliamo di Alessandro Borghese,  uno degli ospiti del Giffoni Film Festival,  protagonista di una Masterclass all’ insegna della cucina e dei suoi segreti. Classe 76, buone maniere e una passione innata per la cucina tale da farlo diventare uno chef rinomato perché per lui “il bello della cucina è sperimentare, perché la cucina è fantasia” e le sue passioni  sono la figlia, la moglie e correre in pista in auto, oltre alla gastronomia, ovviamente !

Primogenito dell’attrice Barbara Bouchet e dell’imprenditore napoletano Luigi Borghese, dopo il diploma all’American Oversease School di Roma si è imbarcato per tre anni sulle navi da crociera per continuare le sue esperienze nei ristoranti di San Francisco, New York, Londra, Parigi, Copenaghen, Roma, Milano dove ha la sua società di Catering e Food Consulting.

Rivisitare un piatto classico?  Per lo chef Borghese “senza tradizione non si può innovare! Bisogna prima conoscere bene le ricette classiche, poi si può “giocare con il piatto”! Cacio e pepe, un classico di cucina tradizionale che resta nel tempo, alla fine torniamo alla radice!”

Da sempre ha capito che la cucina sarebbe stata la sua vita, come ha affermato. “A 14 anni ho capito che amavo cucinare. I miei genitori mi hanno sempre detto “fai ciò che ti rende felice”. Io stavo sempre accanto a mio padre quando cucinava per rubargli i segreti della cucina napoletana. La cucina è cultura come il cinema! Un bravo cuoco diventa bravo quando riesce a fare un buon piatto con pochi alimenti. Negli ultimi tempi c’è grande attenzione al mondo culinario, cosa importante per tutto il nostro grande patrimonio gastronomico; questa attenzione si è rivelata positiva anche se le  strutture dove imparare e studiare la cultura del cibo dovrebbero essere più all’avanguardia”.

Da bravo chef e gentlemen chissà quale piatto consiglierà per conquistare una donna…”Un piatto per far colpa su una donna? Capire dalla madre cosa le piace e …realizzarlo”!

E tra tante ricette e tanta esperienza, il simpatico chef confessa: “Amo cose semplici: il pollo arrosto ed uno spaghetto  buono al pomodoro con tanto formaggio, oppure uno spaghetto con burro e parmigiano, o pasta e patate leggermente macchiate, con provola e ben riposata, gustata il giorno dopo con un filo di olio extravergine di oliva. Preferisco i primi piatti.”

Ma cosa appassiona veramente Borghese nel fare lo chef?  “Il bello del mestiere del cuoco? E’ divertente, la cucina ci fa rimanere bambini per sempre! Oggi si usa molto la curcuma, lo zenzero che sono esaltatori di sapore, in Medio Oriente sostituiscono il sale, io uso molto basilico, timo, maggiorana, piante della macchia mediterranea e comunque, diffidate dei cuochi che non assaggiano!”

Solare e sempre sorridente,  Alessandro Borghese è un vero chef mediatico; ottimo il suo rapporto con il web e con il pubblico, su Internet è promotore della cucina in TV: è uno dei tre giudici dell’edizione italiana di “Junior Master Chef” per Sky Italia. I miei programmi televisivi sono un lavoro di squadra, dietro c’è una troupe di trenta persone, tecnologie moderne, droni…”L’ultima puntata l’abbiamo girata nel parco del Pollino, col tempo ho  lavorato parallelamente nel mondo della cucina ed in TV, ma non si fa cucina per fare Tv, cucinare è un atto d’amore, perchè si ama qualcuno…” ha concluso sorridendo lo chef prima di andar via tra sorrisi ed autografi ai giovani giurati.

 

 

 

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