Massimo Ranieri al Teatro Verdi con “Sogno e son desto”

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“Sogno e son desto”- di Claudia Izzo-

“Sogno e son desto”è  il titolo dello spettacolo con cui Massimo Ranieri ha aperto la stagione di prosa 2015/2016 al Teatro Verdi di Salerno. Riadattato per la televisione e trasmesso in sei serate su RaiUno, è stato presentato a Salerno lo spettacolo ideato e scritto insieme a Gualtiero Peirce.

Cantante e attore, poliedrico e versatile, Ranieri ha presentato un repertorio accattivante per un Teatro Verdi gremito di spettatori, aprendo la prima serata con i suoi successi di sempre : “Vent’anni”, “Erba di casa mia”, “Se bruciasse la città”, “Perdere l’amore”. Sognare ed essere desti era il monito del nonno di Ranieri che, da bravo pescatore, esortava il nipote a lasciarsi cullare dalla dolcezza delle onde del mare, restando però vigile “perché il mare ti culla e ti tradisce”. Nasce così “Sogno e son desto”, uno spettacolo che è un invito ad essere coraggiosi nella vita, inseguendo i propri sogni perché “ chi nun tene curaggio nun se cocca ch ‘e femmene belle”.

Dal teatro umoristico di Nino Taranto ai versi di Alda Merini, da Oriana Fallaci a Don Lorenzo Milani, Ranieri ha tenuto la scena proponendo successi ever green, come la famosa canzone umoristica resa celebre da Roberto Murolo, “E allora?” fino alle intense interpretazioni di “ I’ te vurria vasà”, “La voce del silenzio”, “L’immensità”, “Io vivrò senza te”. Ed eccolo poi, steso sul pianoforte a coda, omaggiare Pino Daniele con “Je so’ pazz”; appassionato, trasformarsi in un poetico uomo di mare, inginocchiato sul suo amato palcoscenico tirando a sé reti di un fantastico mare pescoso mentre intona “O’ marenariello” e chiudere la prima serata sulle note de “L’istrione” di Charles Aznavour per regalare al suo pubblico, ancora una volta, emozioni.

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