Al Castello d’Arechi “Sospiri e martìri”, dramma teatrale sul femminicidio

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Una nuova esperienza artistica ambientata nel Cinquecento-

 

Il favoloso Castello d’Arechi stasera, 21 Luglio alle ore 20,30, diverrà teatro a cielo aperto per il dramma teatrale “Sospiri e martìri”.

Proposto dall’associazione culturale “Il Contrappasso” di Salerno,in collaborazione con la Società di Gestione del Castello, il dramma in atto unico è  nato da un’idea del presidente Raffaella Lembo, con testi di Magda De Notariis e Maria Teresa Iacomino, regia di Salvatore Mazza.

Dopo l’esperienza cinematografica internazionale del 2012, con il film Romeo e Giulietta di Carlo Carlei, l’Associazione salernitana si cimenta in una prima teatrale, in cui l’azione scenica mescola arte coreutica rinascimentale e contemporanea, sullo sfondo della storia di Maria D’Avalos e Carlo Gesualdo.

Era giunto il momento di imbattersi in una nuova esperienza artistica – il commento del presidente del Contrapasso, Raffaella Lembo –. Abbiamo calato le nostre danze nel contesto teatrale e il risultato è un dramma musicale che ci ha entusiasmati. L’opera è ambientata nel Cinquecento, il tema trattato è di grande attualità: il femminicidio. Per questa opera dal forte impatto sociale ci siamo affidati alla regia di Salvatore Mazza, con il quale abbiamo avuto il piacere di lavorare in passato. Le nostre danze, le pavane e le gagliarde, fanno da trait d’union con i passaggi scenici, sottolineandone i crescendo emotivi”.

Antonietta Doria

 

 

 

 

 

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