A Salvitelle rinasce una tradizione creata dai monarchici per beffarsi dei soldati francesi

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Corsa podistica a piedi nudi dalla Serra San Giacomo e lotta greco romana-

E’ stata l’accogliente sala della Provincia di Salerno ad ospitare la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2017 di “Antiche suggestioni”  che propone dal 23 al 30 agosto nel grazioso e caratteristico borgo di Salvitelle rivivrà l’evento antica lotta greco-romana e la corsa a piedi nudi, grazie all’impegno dell’assessore ai lavori pubblici Maria Antonietta Scelza la quale ha redatto il progetto impegnandosi fattivamente per la promozione e la valorizzazione turistica del territorio.

La  “Corsa podistica a piedi nudi dalla Serra San Giacomo e lotta greco romana” è una manifestazione che ha origini lontane  che si perdono nel tempo. Risalirebbe, infatti,  al 1791,  ai tempi della dominazione francese quando la Serra San Giacomo fu campo di esercitazione da parte dei fucilieri francesi da montagna.  I pastori del posto, legati alla Monarchia come tanti cittadini del Sud, per beffarsi dei soldati francesi i quali, prima di intraprendere la scalata, si stringevano ben bene gli scarponi, gareggiavano con loro, compiendo un’ascesa e una discesa dal monte. Lo facevano a piedi scalzi tra l’intricata e spinosa vegetazione del monte San Giacomo. Con la restaurazione della Monarchia venne aggiunta ai festeggiamenti in onore di San Sebastiano Martire il Santo Patrono di Salvitelle, tale singolare corsa, dal momento che i festeggiamenti prima del 1791 prevedevano solo la lotta Greco – Romana, che ha sua volta ha origini antichissime in quanto risale al Pentathlon.

“Ringrazio tutti per essere intervenuti in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento “Antiche Suggestioni – A Salvitelle rivive l’antica lotta greco-romana e la corsa a piedi nudi”, ha detto l’assessore Scelza. ” Per la prima volta questa manifestazioneè stato riconosciuta dalla Regione Campania tra i grandi eventi ed è stata inserita negli eventi regionali di rilievo a valere sui fondi POC Campania 2014/2020. Credo che per un piccolo borgo come il nostro si tratti di uno straordinario traguardo in quanto rappresenta il primo passo verso una promozione turistica della nostra area. Ho redatto questo progetto perché legata particolarmente dalla passione che mio padre aveva per la corsa a piedi nudi alla quale partecipava ogni anno. Per me ricevere l’ammissione a finanziamento da parte della Regione Campania ha quindi avuto un doppio significato: emotivo per l’importanza che ha questo evento nel ricordo di mio padre e di impegno sociale per il borgo in quanto credo che la valorizzazione delle aree interne sia fortemente legata alla promozione delle tradizioni. Ringrazio il sindaco Manzella e l’intera amministrazione che mi hanno permesso di portare avanti questo progetto e che mi hanno supportato. Un grazie al direttore artistico il Maestro Paolo Addesso, il quale vanta un curriculum d’eccellenza nel campo artistico musicale ed ai cittadini che mi stanno aiutando nella realizzazione di tale evento. Ringrazio inoltre il RUP Pasquale Pucciarelli, capo ufficio tecnico, per aver sposato la nostra azione politica tramutandola in atti amministrativi.Credo che questo evento sia un patrimonio dell’intera comunità di Salvitelle ed è giusto che il Comune supporti il Comitato nell’organizzazione. Abbiamo predisposto un ottimo programma con artisti di strada, eventi culturali, visite guidate, mostre fotografiche in una logica di promozione territoriale e di incoming che mira alla destagionalizzazione dei flussi turistici e alla promozione delle aree interne, in linea con quanto previsto dal POC Campania 2014/2020.”

Antonietta Doria

 

 

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