A Salerno Letteratura : Piccola storia della videopoesia, a cura di Alfonso Amendola

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Tra i tanti interessanti appuntamenti di Salerno letteratura , segnaliamo l’appuntamento di oggi , a cura del Professore  Alfonso Amendola con Simona Castellano, Marianna Giugliano e Novella Troianello, in collaborazione con il Corso di Laurea di Scienze della Comunicazione, Università di Salerno, dalle ore 12,30 nell’ex Chiesa dell’Addolorata .

“Quello che resta lo fondano i poeti”,  scriveva Fridrich Holderlin. Dalle grandi fondamenta della poesia nasce un dialogo insolito ma tenace tra poesia e media( tendenzialmente identificato come “videopoesia”.

Il seminario, partendo da alcune pratiche del primo Novecento, vuol raccontare alcuni percorsi che ibridano la formulazione poetica con il supporto tecnologico. Con una sostanziale riflessione finale sulle pratiche dei social contemporanei in rapporto con la poesia.

L’evento, alle 18, 30 , sempre presso l’ex Chiesa dell’Addolorata  è nell’ambito del Progetto ECIC (Europe Communities for Inclusive Culture), finanziato con i fondi Erasmus. La presentazione  del video poesia sarà realizzata dai corsisti del Sa08 del CPIA di Salerno; con gli studenti, le insegnanti Rosa Izzo e Patrizia Bruno.

Da Ardengo Soffici a Gianni Toti a Studio Azzurro a Giacomo Verde… Una prima ricognizione su un dialogo tanto “inaspettato” quanto “necessario” tra la sensibilità del processo creativo e la “riproducibilità” di un processo tecnologico. Nell’arco dell’incontro si definiranno gli orizzonti possibili di questo intreccio tra media e letteratura, nello specifico della videopoesia cecando di indagare tutte le diramazioni possibili: digital poetry, cyberpoetry, poetronica, e-poetry, poesia numerica, poesia visiva digitale, computer poetry.

 

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