L’ex cinema Diana diviene Sala Pier Paolo Pasolini con Dino Pedriali

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L’ex Cinema Diana, è diventato “Sala Pier Paolo Pasolini”.
La cerimonia di intitolazione si è svolta tra l’imbarazzo generale quando, tirato giù il drappo dalla targa, si è visto che il nome dell’intellettuale friuliano era scritto tutto attaccato. L’errore verrà rimediato e la vita andrà avanti. Al di là di questo, però, non sono mancate critiche da parte di chi avrebbe voluto un nome salernitano su quella targa, un poeta, un intellettuale, purché nostrano, come ad esempio quello del poeta Alfonso Gatto, salernitano doc, di cui, la settimana prossima cade anche il quarantennale della scomparsa.
Al di là della querelle, all’interno dell’evento “Dino Pedriali (Pier Paolo Pasolini – Nostos: il ritorno) 1975 – 1999” e “La parola innamorata-Incontri sull’opera di Pier Pasolo Pasolini”, prodotte dall’ Associazione Culturale Tempi Moderni, si è tenuta un a tavola rotonda moderata dal giornalista Peppe Iannicelli. Presenti il sindaco ff di Salerno, Vincenzo Napoli; Aurelio Tommasetti, Rettore dell’Università degli Studi di Salerno; l’Assessore alla Cultura del Comune di Salerno, Ermanno Guerra; il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana),Alfonso Cantarella, il Presidente Associazione Culturale Tempi Moderni, Marco Russo, Alfonso Amendola, Docente di Sociologia degli Audiovisivi Sperimentali presso l’Università degli Studi di Salerno, Pina De Luca, Professore ordinario di Estetica presso il Corso di laurea in Filosofia dell’Università degli Studi di Salerno.
Lo spazio in via Lungomare Trieste ospiterà al suo interno il ritratto dell’intellettuale friuliano, opera donata dall’artista Dino Pedriali di cui stasera si è inaugurata la personale a Palazzo Fruscione.
Dal 26 febbraio al 16 marzo, sarà infatti visibile la personale di Pedriali nel cuore antico di Salerno, ritraendo Pier Paolo Pasolini, in scatti realizzati tra Chia e Sabaudia –
Pedriali, salito alla ribalta per i suoi scatti a Man Ray, fu definito dal critico d’Arte Peter Weiermar “il Caravaggio della fotografia del 900” e si è affermato in seguito come fotografo dei maggiori esponenti dell’arte e della cultura italiana e internazionale: Giorgio De Chirico, Alberto Moravia, Federico Fellini, Andy Warhol.
Con “Sala Pier Paolo Pasolini” abbiamo voluto dare subito il senso di uno spazio multifunzionale>>. Così l’assessore alla Cultura presso il Comune di Salerno, Ermanno Guerra, sulla nuova intitolazione dell’ex cinema Diana. <>.
A fargli eco, il presidente dell’associazione Tempi Moderni, Marco Russo. <>.

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