Sequestrati dalla GdF Irpina ventunomila pacchetti di sigarette di contrabbando

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Denunce, sequestro di autoveicoli e somme di denaro-diAntonietta Doria-

I militari della Sezione Mobile del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Avellino, nel corso dei quotidiani servizi anticontrabbando disposti dal sovraordinato Comando Provinciale, hanno dato vita al controllo di un autoveicolo “intercettato” lungo l’Autostrada, nel cui bagagliaio sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 50 chili di sigarette di contrabbando.Le ulteriori indagini hanno  ricostruito l’intera “filiera” dei tabacchi. L’Irpinia è ridiventato un fondamentale snodo di smercio, come alla fine degli anni ’90.

I Finanzieri irpini sono così riusciti ad individuare due depositi di stoccaggio “all’ingrosso” di sigarette di contrabbando, siti nel comune di Brusciano (NA) ed a Napoli, nella zona di Porta Nolana, dove sono stati sottoposti a sequestro ulteriori 377 chili di sigarette, tutte prive del contrassegno di Stato. Al termine delle attività sono stati complessivamente denunciati a piede libero alle diverse Autorità Giudiziarie competenti cinque soggetti di nazionalità italiana e sono stati sequestrati, oltre ai 427 chili di tabacchi di contrabbando, due autoveicoli e somme di denaro frutto dell’attività illecita.
Gli oltre ventunomila pacchetti sequestrati, una volta “immessi sul mercato”, avrebbero potuto “fruttare” ai soggetti segnalati quasi centomila euro di “ricavi”.

Tra i generi sequestrati, oltre ai noti marchi presenti nelle tabaccherie (MARLBORO, ROTHMANS e CHESTERFIELD), sono state rinvenute anche le cosiddette “cheap white” (MARK-1, MARVEL, REGINA, MARBLE), cioè prodotti da fumo fabbricati legalmente ed a costi bassissimi nei paesi dell’Europa dell’Est e del Medio Oriente, dove i marchi sono regolarmente registrati, ed in quei paesi direttamente acquistati dalle organizzazioni contrabbandiere. I pacchetti sono molto simili a quelli dei brand più conosciuti ma non sono ammessi alla vendita
sul territorio dell’Unione Europea poiché non prodotti con gli standard qualitativi previsti dalla norma attiva vigente. Queste sigarette sono molto pericolose per la salute visto che nelle zone di origine non vige la normativa europea a tutela dei consumatori e pertanto possono contenere sostanze, quali il catrame e la nicotina, in livelli ben superiori ai parametri minimi previsti. Inoltre sui pacchetti le cosiddette “Avvertenze per la salute” (“Il fumo uccide”, “Il fumo danneggiagravemente te e chi ti sta intorno”) non sono indicate in lingua italiana ma in altre lingue ed in
alcuni casi addirittura in carattere cirillico.

 

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