Presidio Fonderie Pisano: investito un dipendente

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Impotenza e disperazione-

Dopo un’assemblea con i rappresentanti sindacali, i dipendenti della Fonderie Pisano hanno dato vita ad un presidio, stamane, innanzi a Palazzo di Città; presenti esponenti della DIGOS e Reparto Celere.

Nell’ambito della manifestazione pacifica, un dipendente dell’opificio è stato investito da un’autovettura, una Citroen scura, per cui si sono rese necessarie cure ospedaliere.

Scattati i sigilli alla fabbrica disposti da parte della magistratura, ora il destino dei 150 dipendenti si fa del tutto incerto…licenziamento o delocalizzazione della struttura?

E’ per questo che stamane hanno deciso di far sentire, in modo pacifico, la loro presenza. Anzi, sono giunti accompagnati dalle loro famiglie, mogli, mariti e figli, uniti in una corale richiesta d’aiuto. Protesta e blocco stradale perchè ogni giorno è più difficile andare avanti così.

Non ci tengono ad essere visti come “mostri”, come coloro che “calpestano” il dolore di tante vittime del cancro nella zona dell’opificio, ma i dipendenti temono un futuro che non vedono.

Con stamane i dipendenti mirano ad un Consiglio comunale che si dedichi all’argomento in questione, irremovibili, sono pronti a procedere in Provincia ed in Regione.

Da una parte, il destino di 150 dipendenti, dall’altra, una situazione di esigenza di salvaguardia della salute pubblica e della tutela dell’ambiente. Si attendono risvolti e collaborazione da parte delle istituzioni.

Claudia Izzo

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