Operazione “Scarlatto Tre” nel contrasto agli illeciti nel comparto agroalimentare

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Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Reparto Tutela Agroalimentare (RAC) di Salerno
hanno condotto un’altra operazione, la “SCARLATTO TRE”, nel contrasto agli illeciti nel
comparto agroalimentare e a tutela degli interessi dei consumatori.Nel quadro di un generale monitoraggio del settore conserviero, è stata rivolta l’attenzione
nei confronti di attività maggiormente operative nei fine settimana, quando di norma la
filiera produttiva “legale” risulta inattiva, nel tentativo evidente di elusione dei controlli.

E’ stato cosi individuato un deposito di circa 600 mq., a San Marzano sul Sarno (SA), area
particolarmente vocata per la produzione conserviera, dove venivano rilevati
inequivocabili segnali di attività di stoccaggio di ingenti partite di conserve alimentari in
scatolame.
Eseguiti i preliminari accertamenti sul deposito, che risultava nella disponibilità di una
società del posto notoriamente attiva nel settore della coltivazione degli ortaggi, il RAC di
Salerno ha operato un accesso ispettivo presso la struttura.

Il personale sanitario della competente ASL, intervenuto in supporto, svolti i controlli di
competenza, decretava la sospensione immediata dell’attività aziendale, avendo rilevato
carenze sia di natura igienico-sanitaria che sotto il profilo autorizzativo (la destinazione
d’uso dell’immobile non era mai stata comunicata all’Autorità Sanitaria).

All’interno della struttura venivano rinvenute – in stoccaggio- ingentissime quantità di
conserve vegetali, confezionate in barattoli di banda stagnata di diversi formati, in
rilevante parte costituite da pomodoro e legumi, la cui origine, provenienza e titolarità
hanno richiesto più giorni per una corretta ricostruzione di filiera.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri del Reparto Tutela Agroalimentare di Salerno
hanno proceduto al sequestro, per mancanza di tracciabilità, di ben 270 tonnellate di
conserve vegetali per un valore complessivo di circa 280.000 €.

L’operazione “SCARLATTO TRE”, condotta in un’area tradizionalmente vocata alla
trasformazione alimentare conserviera, si inquadra in una più estesa campagna di
prevenzione e repressione delle condotte illecite nel comparto agroalimentare, settore
trainante dell’economia nazionale ed ancor più rilevante nel periodo emergenziale.

Essa segue di poche giorni un’altra significativa attività investigativa condotta dallo stesso
Reparto di Salerno (operazione “SCARLATTO DUE”) nel corso della quale sono state
sequestrate 821 tonnellate di concentrato di pomodoro ad una nota azienda conserviera
della zona, nonché di alcune settimane l’operazione “SCARLATTO”, che ha visto il
sequestro di migliaia di tonnellate di concentrato di pomodoro di provenienza estera,
fraudolentemente inserito nel ciclo produttivo per realizzare conserve alimentari
illecitamente commercializzate come “pomodoro 100% toscano”.
Il Giudice del Riesame ha convalidato tutte le risultanze investigative, confermando i
provvedimenti cautelari reali.

Il Reparto Specializzato sta operando anche con verifiche presso altri importanti marchi
della trasformazione, di cui le aziende indagate risultano essere fornitrici, nelle
componenti per prodotti quali sughi, salse e similari.
Verifiche sono in corso presso la grande distribuzione.

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