Maxisequestro di anfetamine a Salerno: 14 tonnellate prodotte dall’Isis

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-di Antonietta Doria-

Corrisponde a  14 le tonnellate di droga, per un totale di circa 84 milioni di pasticche, la quantità di droga sequestrata nel Porto di Salerno dalla  Guardia di Finanza di Napoli, per un valore economico di oltre un miliardo di euro.

Recanti il logo Captagon, prodotte in Siria dall’Isis, sono queste pasticche che servono a finanziare le guerre jihadiste. Si tratterebbe di pasticche recanti due semicerchi, simbolo inequivocabile dell’Isis che, come si sa, si produce la droga da distribuire ai terroristi che devono inibire la paura nei loro attacchi terroristici ed ai civili, per non far sentire la fatica. Per capire meglio, è questa la droga che fu trovata nel 2015 nel covo dei kamikaze del Bataclan dopo l’attentato del novembre di quello stesso anno a  Parigi.

A contenere lo stupefacente in questione ben tre container con dentro cilindri di carta per uso industriale, costruiti in modo tale da impedire agli scanner di far risalire al contenuto, tutto diretto in Svizzera ad una società intestata ad italiani.

Solo mesi fa erano state trovate altre anfetamine sempre nel porto di Salerno, accuratamente nascoste, dirette in Libia, scaricate a Salerno. Insomma tutto fa supporre che alla base di tutto vi sia un consorzio di gruppi criminali italiani, un sodalizio tra siriani e italiani.

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