Il TAR dà oggi ragione all’Associazione Salute e Vita, si accede allo STUDIO SPES in versione integrale

0
25

“Un piccolo passo per la verità grazie al TAR di Salerno”. Così il dott Lorenzo Forte, presidente dell’ associazione Salute e Vita  scrive riferendosi alla tanto attesa decisione presa oggi dal TAR.

“Oggi 29 ottobre, il Tribunale Amministrativo della Regione Campania, sezione staccata di Salerno ha pronunciato , l’ordinanza che prevede , l’accesso allo STUDIO SPES in versione integrale. Lo STUDIO SPES è uno studio epidemiologico trasversale con l’obiettivo  di valutare  gli effetti sulla salute umana delle differenti fonti di contaminazione, attraverso l’analisi della distribuzione spaziale delle sorgenti di  contaminazione e dei valori di concentrazione misurati nelle diverse matrici ambientali. Questo è stato portato a termine con un focus sull’area della Valle dell’Irno con un  cluster che ha come epicentro l’opificio delle Fonderie Pisano, individuato come possibile causa di inquinamento. Dalla pubblicazione della relazione preliminare, che ci ha profondamente scosso, chiediamo a gran voce la pubblicazione dello studio definitivo.

Già in data 29  aprile 2020, l’Associazione ha proposto accesso agli atti indirizzat sia alla Regione Campania che all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno relativamente all’ottenimento dello “Studio Spes”; in data 21 ottobre 2020 la Regione Campania trasmetteva copia della documentazione in suo possesso che però non risultava essere il documento completo. Il TAR, ritenendo meritevole l’istanza dell’Associazione, oggi ha ordinato all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, di consentire l’accesso alla versione integrale dello studio entro il termine di 30 giorni.

Per la nostra Associazione questa è una piccola vittoria ed un piccolo passo verso la verità per la Valle dell’Irno e per i tanti cittadini che da tempo combattono per ottenere giustizia.

Un ringraziamento accorato e commosso va all’avv Francomassimo Lanocita che da sempre  e con maestria rappresenta e difende la nostra Associazione . per noi cittadini oggi è un momento storico e ci sentiamo di ringraziare anche il TAR di Salerno per la sensibilità dimostrata con questa decisione, soprattutto  se rapportato al contesto difficile, al muro di gomma che nella nostra città ammanta tutta questa terribile questione. §Resta la gravità del comportamento “poco limpido” dell’Ente Regione  e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, che ha richiesto addirittura l’intervento di un giudice per ottenere quello che da cittadini ci spettava di diritto.

Oggi accogliamo uno spiraglio di luce  nel nostro tortuoso percorso verso la verità, consci di dover ancora combattere ma altrettanto decisi a non indietreggiare per ottenere quello che ci spetta”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui