Il cuore di Napoli batte per Noemi

Maggio 10, 2019 0 Comments Attualità , Campania , Cronaca 155 Views
Il cuore di Napoli batte per Noemi

Speranza  al Santobono- di Claudia Izzo-

Sono  tantissime le candele che si sono  stagliate ieri sera  sotto la facciata dell’ospedale pediatrico Santobono a Napoli  dove è ricoverata la piccola Noemi, rimasta gravemente ferita nella sparatoria avvenuta venerdì scorso in Piazza Nazionale. Illuminano un pezzo di cielo queste candele, unite in una manifestazione spontanea, una delle tante che si sono alternate nella città di Napoli, un messaggio di speranza, un abbraccio da parte di mamme, bambini, anziani che in quella piazza potevano esserci, perché un proiettile così avrebbe potuto colpire chiunque. Il lieve miglioramento delle condizioni di salute della piccola, soprattutto per quanto riguarda la funzione respiratoria, fa ben sperare, dopo un ricovero che ha fatto temere il peggio. Una città unita nella preghiera, una città unita nel dolore e nella speranza. Questo è il cuore di Napoli che piace.

Intanto tutto sembra prendere forma grazie alle immagini dell’accaduto che sono giunte attraverso una telecamera di sicurezza di un ‘attività commerciale della zona. Siamo a Piazza Nazionale, Noemi è con la nonna. Nel frattempo la telecamera immortala il killer vestito di nero, con corporatura robusta, mentre con ancora addosso il casco, insegue la sua vittima, tale Salvatore Nurcaro,  di San Giovanni a Teduccio. Sarebbe un inseguimento dovuto ad una vendetta per una vicenda privata, per quanto si è saputo nelle ultime ore. Il killer spara,  manca la sua vittima , sembra goffo, lo rincorre, spara all’impazzata. La piccola Noemi , ferita ai polmoni, cada a terra. Incurante il killer scavalca due volte il corpicino della piccola, una volta per rincorrere il suo bersaglio, la seconda per raggiungere la sua Benelli e fuggire. Colpiti:  il bersaglio, la nonna cinquantenne di Noemi ad un gluteo e la piccola che sarà raccolta dall’asfalto da un cameriere di un bar.

Ricoverata d’urgenza, Noemi,  sta tenendo tutt’ Italia col fiato sospeso e proprio mentre è stato identificato il killer non mancano episodi spiacevoli, gravi e loquaci sui social.  Qui, c’è anche chi ha scritto, rivolgendosi alla piccola Noemi che sta lottando tra la vita e la morte, “Spero crepi quella bambina che hanno sparato, una napoletana di meno”.

Partita una denuncia alla Polizia Postale, ci si chiede che mondo sia diventato il nostro, se nostro è ancora. Disumano, un mondo in cui si scavalca un corpicino e si rincorrono bersagli  con armi in pugno, un mondo in cui non si difende la vita, la bellezza, in cui i valori sono finiti. Ebbene la piccola Noemi, sta lottando come un leoncino, ha accanto a sè il calore della Napoli bella, la Napoli meravigliosa che abbraccia i suoi figli e non li abbandona. E diventerà una Napoletana, orgogliosa di appartenere a questo splendido popolo. Noi facciamo il tifo per lei!

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