Covid-19. De Luca: “Se vogliamo reggere questa fase è importante il senso di responsabilità dei cittadini”

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-di Sergio Del Vecchio-

Il Presidente della Regione, Vincenzo  De Luca, dalla pagina social della Regione Campania ha fatto il punto sulla situazione Covid in Campania e su tutto ciò che si sta facendo per uscire da questo momento. “Sicurezza sanitaria, piano socio economico, cultura, teatro, musica danza, l’ anima della Campania, di Napoli, di una civiltà che ha rappresentato uno dei fuochi della cultura e dell’Umanesimo in Occidente”: questi i punti chiave su cui sta lavorando la Regione Campania.

Casi Covid a Napoli. Secondigliano, campo Rom comunale.

La scorsa settimana dopo aver effettuato il controllo di  una donna in gravidanza  nei campi Rom, sono risultati positivi ai test Covid -19 il padre ed uno zio della giovane donna. Appresa la notizia, parenti della famiglia sono giunti  in auto dalla Serbia. Individuati questi parenti, ne sono risultati positivi tre. In 48 ore sono venute dalla Serbia 30 persone.

“Questo conferma la necessità- ha affermato De Luca- che il nostro Paese abbia un controllo sulle frontiere più serio e rigoroso di quanto non sia avvenuto nei gironi scorsi. Il Governo ha deciso adesso di chiudere le frontiere o di stabilire altri controlli nei confronti di paesi dell’Est che hanno una forte presenza di epidemia. Credo che dobbiamo fare ancora di più perchè i controlli non sono rigorosi, non possiamo permetterci il lusso di avere una epidemia da importazione. 30 persone rientrate dalla Serbia in 48 ore possono essere un problema. Ovviamente in questo momento non abbiamo il problema, è tutto sotto controllo abbiamo una squadra dell’ASL Napoli 1 che lavora dentro il campo Rom, che lavora per la verità anche per controllare gli arrivi  che per la verità dovrebbero fare le Forze di Polizia e la Polizia Municipale di Napoli…”

Mille sono le mascherine distribuite nel campo Rom, intanto,  sempre a Napoli, sono arrivati 12 persone con un’associazione di volontariato, extracomunitari provenienti da Lampedusa dove erano risultati negativi ai test rapidi. A Napoli, uno dei dodici è risultato positivo al tampone. L’appello del Governatore è rivolto alle Associazioni per una massima prudenza ed attenzione, alle Forze dell’Ordine ed al Governo italiano che devono avere molto più rigore nel controllo delle frontiere e nel controllo degli arrivi dall’estero, bloccando i voli anche dagli Stati Uniti d’America, paese con il più alto tasso di contagiati e di morti. Qui, ha ricordato De Luca,  le persone contagiate vengono messe in quarantena ma dopo  15 giorni non vengono rifatti i tamponi. Un nostro cittadino dagli Stati Uniti, infatti, dopo 15 giorni di quarantena è venuto in Italia, positivo, senza essere stato sottoposto ad  ulteriore tampone. “Abbiamo dovuto ricostruire la catena di contagi, di contatti, l’aereo su cui aveva viaggiato, la carrozza ferroviaria su cui aveva fatto il percorso in treno, il pullman che aveva utilizzato e così via…Abbiamo aperto tutto, probabilmente era una scelta obbligata perchè non potevamo reggere più a lungo  la chiusura totale per ragioni economiche, di occupazione, di pesantezza psicologica. Abbiamo fatto bene, era inevitabile aprire, ma il presupposto per stare tranquilli è che ci siano controlli ancora  più rigorosi. Abbiamo consentito la mobilità inter-regionale, fino a due mesi fa  avevamo un blocco degli arrivi dalla Lombardi, oggi è consentita una mobilità a livello nazionale, se aggiungiamo a questa mobilità piena, gli arrivi dall’est- Europa, gli arrivi  degli extracomunitari, delle persone contagiate, noi rischiamo di farci male. E’ responsabilità della Regione e della struttura sanitaria esercitare un controllo rigoroso su tutti…”

Trasporto.

La task force nazionale ha deciso limitazioni sul numero dei passeggeri per quanto riguarda il trasporto ferroviario e stradale. Questo per De Luca causerà problemi anche di controllo, che potrebbero determinare tensioni e risse che dovranno avere risoluzioni urgenti.

“…I controlli il più delle volte sono virtuali, in questo maledetto Paese fatto ancora di ipocrisia e di fare finta, la sensazione che abbiamo avuto in questi gironi è che alle frontiere non si controlla niente. Se vogliamo mantenere aperte le attività economiche dobbiamo sapere che l’apertura di tutto comporta dei rischi. Quando si è deciso di aprire si sapeva che le aperture avrebbero portato a qualche contagio in più, ma se vogliamo reggere questa fase è indispensabile il senso di responsabilità dei cittadini. I controlli non basteranno anche perchè spesso non esistono.

Il mio appello accorato: un piccolo sacrificio con le mascherine, con il lavaggio continuo delle mani, una grande attenzione ad evitare gli assembramenti. Possiamo riprendere le attività a queste due condizioni: Governo nazionale attento ai controlli esterno e tutti quanti noi attentissimi a rispettare le regole di contenimento del contagio… Al di là di questi focolai di importazione, per i quali faremo un controlli ossessivi, stiamo rilanciando l’economia della nostra regione e stiamo creando le precondizioni per uno sviluppo ecomico straordinario della Campania”

De Luca parla, dunque, di ripresa per un “boom economico” della Campania. Il piano socio economico della Campania  sarà pubblicato sul sito della Regione, descriverà tuttociò che è stato fatto; un miliardi di euro di investimento ha fatto si che fossero evitate tragedie.

Credito alle imprese.

La Regione da alle Imprese che fanno investimenti da 300mila a 3 milioni di euro, un contributo a fondo perduto del 35%, anticipando per 3 mesi anche il credito che è stato richiesto dalle imprese alle banche. La Regione pagherà  gli interessi sul credito ricevuto dalle imprese, per rilanciare investimenti e lavoro. Saranno erogati anche contributi per le imprese del comparto turistico. Le realtà turistiche rivolte all’estero sono in serie difficoltà mentre l’ area cilentana registra il  tutto esaurito da due mesi.

Ambiente.

Nella costiera sorrentina intanto, sono stati attivati i depuratori; si sta lavorando alla  progettazione dell’ospedale unico della costiera sorrentina, 65 milioni euro: entro la prima decade di agosto verrò scelta la società di progettazione.

Lavori e Turismo.

Finanziate opere stradali per un alternativa alla strada della costiera sorrentina e potenziamento  al servizio ferroviario. Incentivi ai lavoratori  stagionali del turismo, il bando per aiutare le imprese del comparto turistico è già  pubblicato: si possono fare le  domande  dal 20 al 31 luglio, con contributi importanti alle attività alberghiere, extra alberghiere, purchè in forma di impresa. 2mila euro per i due stelle; 5mila euro fino a 3 stelle, 7mila euro per alberghi da quattro, cinque stelle; contributi ai villaggi turistici, alle aree di campeggio, alle agenzie di viaggio, tour operator, guide, accompagnatori turisti, tour operator,  agli stabilimenti  balneari, gestori di parchi divertimento, attività di noleggi di strutture per manifestazioni e spettacoli,  ludoteche,  attività fotografiche…

Contributi alloggiativi.

De Luca ha sottolineato i contributi alloggiativi che stanno arrivando ai comuni  sulla base di graduatorie, quasi 80 milioni di euro che si destinano ai fitti. 

Cantieri, investimenti ospedalieri.

Possibile dunque far decollare un sistema economico regionale, anche in un mondo globalizzato se  si fanno investimenti,  può dunque decollare l’ intera regione. Vari i cantieri aperti, concentrati su lavori ed economia nel Sannio, porti e ferrovie della regione Campania. Sotto i riflettori le questioni ambientali storicamente gravanti sulla Campania, con il piano di rimozione delle eco-balle. A Benevento la Regione è impegnata sul potenziamento della diga di Campolattaro per risolvere definitivamente  il problema dell’acqua potabile a Benevento, ma anche a Caserta, Avellino.  Ambiente da risanare, dunque, anche  con la depurazione del ciclo delle acque, della depurazione. Potenziato già il depuratore di Cuma ed altri quattro, precondizione per un decollo turistico ed economico. di livello superiore. Poi spazio agli investimenti per i nuovi ospedali, 1 miliardo  e 300milioni di euro da investire per il  rinnovamento delle strutture di  Pozzuoli, Giugliano, Costiera Sorrentina, Nola, Salerno…

Fondi europei.

De Luca ha parlato del  completamento della linea Napoli-Sorrento via ferroviaria e di tutte quelle che sono le precondizioni e le risorse finanziarie per determinare in Campania un boom economico.

Sburocratizzazione.

La Regione mira ad una  sburocratizzazione  radicale della nostra Regione, alla digitalizzazione totale,  alla piattaforma digitale unica della Regione Campania, in una parola alla semplificazione. De Luca si scaglia contro il codice degli appalti che paralizza l’italia senza ovviamente finire col passare da un eccesso all’altro, prendere cioè  le misure di semplificazione e legalità con la creazione di una  lista di impresa controllata con possibilità di attingere nominativi di imprese per  trattativa privata tutelando gli amministratori, cautelandoli dalla criminalità organizzata.

Riforme.

Riforma della giustizia, ridefinizione del ruolo delle soprintendenze, una misura fiscale nuova per una defiscalizzazione e detassazione  totale  dei nuovi investimenti, modello Olanda con detassazione di tutti gli utili d’impresa, questi i progetti per la rinascita della Campania, chi viene  ad investire non paga niente per 10 anni creando lavoro.

Lavoro.

Concorso per l’occupazione dei giovani. Parole d’ordine: economia e lavoro, creazione di ricchezza, perchè se non la si crea non la si può ridistribuire.

Apertura dell’anno scolastico.

Si apre la scuola il 14 settembre, si chiuderà per poi riaprire a fine mese con 180mila test rapidi.

Cultura.

Finanziate centinaia di iniziative culturali in Campania per dare respiro al mondo dello spettacolo: Iniziative a Caserta, litorale Domizio, Paestum, Napoli, Salerno, Ravello, Giffoni.

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