Covid 19-Scuola: allarme varianti. Il Gruppo Genitori Salerno SI DAD scrive alle Istituzioni

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Innanzi all’allarme variante, ai decessi, ai contagi, alla mancanza di controlli sul territorio, necessità, attestata dal CNR, di incrementare il distanziamento ad 1,4 m, il Gruppo Genitori Salerno SI DAD, nato su Facebook, forte dei suoi 4400 membri non ci sta  e con gli amministratori Ing Antonio Ilardi e Avv Mary Buono hanno scritto  una lettera al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Istruzione, al Ministro dell’Interno, al Ministro dell’Economia, al Ministro della Salute e, per conoscenza ai restanti componenti della Conferenza Unificata, al Presidente della Regione Campania e al Sindaco di Salerno.

In questa lettera- di cui pubblichiamo una parte- si chiede “di impartire con urgenza idonee disposizioni finalizzate all’immediato adeguamento dei DVR di tutti gli Istituti Scolastici Italiani di ogni ordine e grado nonché dei DVR di tutte le attività economiche ove sia necessaria la coesistenza di persone in luoghi chiusi; di disporre, nelle more della completa effettuazione di tale adempimento e dell’attuazione delle conseguenti misure, la immediata riattivazione della Didattica a Distanza negli Istituti di ogni ordine e grado, per manifesta e comprovata inadeguatezza delle misure attualmente adottate nelle Scuole Italiane, anche per consentire l’ordinato svolgimento della vaccinazione del personale scolastico e, di conseguenza, il rientro in presenza in sicurezza; di disporre a livello nazionale il divieto di ogni assembramento in tutti i luoghi pubblici, attivando costanti controlli ad opera delle Forze dell’Ordine, al fine di non generare, con comportamenti irresponsabili, la perdita di ulteriori vite umane, il collasso delle strutture sanitarie e la persistente crisi di interi settori economici; di consentire, comunque, fino al termine dello stato di emergenza la fruizione della DAD sulla base della libera scelta delle famiglie e senza alcuna condizione di accesso, considerato che il diritto alla salute non può soggiacere all’obbligo scolastico; di adottare con ogni urgenza le misure contemplate ai precedenti capoversi, anche al fine di evitare la perdita di vite umane nonché l’interruzione delle attività economiche rispettose dei Protocolli disposti dalle competenti autorità con la dispersione di centinaia di migliaia di posti di lavoro.”

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