Covid-19: il Prof Paolo Ascierto, ospite della Bcc di Aquara, incontra sindaci e stampa

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-di Claudia Izzo-

Un interessantissimo incontro con il Dott. Paolo Antonio Ascierto si è tenuto ieri sera  presso la Sede Amministrativa della BCC di Aquara a  Paestum. Presente alla manifestazione anche il Direttore Scientifico dell’Istituto Pascale di Napoli, Gerardo Botti. Nel corso della serata, il Prof. Ascierto è stato premiato dal Direttore della BCC di Aquara, Antonio Marino, con un attestato di benemerenza per il suo impegno contro il Covid-19; a voler omaggiare il professore, anche gli imprenditori capaccesi che gli hanno offerto una targa di riconoscimento.

Egregiamente organizzato in rispetto al distanziamento dettato dalle norme di contenimento del Covid 19, l’incontro, aperto agli amministratori della zona ed ai giornalisti, ha visto la presenza  dei Sindaci di numerosi comuni della zona: Capaccio Paestum, Oliveto Citra, Cicerale, Controne, Ottati, Postiglione, Bellizzi, Albanella, Castel San Lorenzo, Aquara, delle maestranze del territorio, del Consiglio di Amministrazione e dei dipendenti dell’ Istituto di credito.

Il Prof. Ascierto, ideatore della c.d. “Cura Ascierto” che ha salvato la vita a migliaia di persone ha espresso grande soddisfazione e ringraziato la BCC di Aquara per il contributo dato con la raccolta fondi, il cui ricavato sarà destinato alla ricerca scientifica. “Intraprendente sensibilità investire in ricerca… qualche vita l’abbiamo salvata…”, ha commentato Ascierto.

 

“I numeri in Campania sono, ad oggi rassicuranti,” ha commentato il dr Ascierto, “ma non dobbiamo abbassare la guardia. Non bisogna commettere gli errori del passato. La mia cura, che ha dato buoni risultati, sarà sicuramente utile in caso di seconda ondata, ma ovviamente ci vuole il vaccino, che sperimenteremo sull’uomo a partire da novembre, ma non arriverà prima dell’estate 2021”.

“Infatti è verso luglio agosto 2021 che potrebbe essere pronto il vaccino che poi dovrà essere prodotto su scala nazionale. A livello internazionale sono più di dieci le aziende di sperimentazione, perché ognuna ha le sue caratteristiche.”

Alla domanda su quale sia la mascherina giusta da indossare il Prof Asciero ha risposto: “Deve essere chiaro che il virus non è nell’aria, la mascherina serve perché le particelle di saliva che la contengono possono venire in contatto con noi. Il virus è lì. Sono quelle particelle che ci infettano… La mascherina più idonea? Quella che si indossa!”

Sull’esame sierologico: “Questo esame ha senso laddove si è impossibilitati a fare i tamponi. Se non c’è una necessità importante, non c’è bisogno di fare esami sierologici”.

Sulla possibilità di una seconda ondata del virus a settembre: “Di certo non c’è niente. Conosciamo il ciclo del virus influenzale che muta. Anche questo muta, ma è un virus diverso. Non abbiamo certezze per poter dire che scompare d’estate. La cosa seria che è accaduta è che la pandemia ci ha presi impreparati, abbiamo sottovalutato ciò che accadeva in Cina… -meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell’errore- … Non è detto che ci sia questa seconda ondata, la SARS, la MERS, dopo la prima ondata sono scomparse.”

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