Covid-19 Fase 2: tutti gli spostamenti possibili dal 4 maggio

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Se finora gli spostamenti per l’emergenza Coronavirus erano consentiti soltanto all’interno del proprio Comune di residenza, dopo l’ultimo Decreto Conte la maglia si allarga e ci sipotrà muovere all’interno della Regione.

Motivi per potersi spostare. Lo spostamento in questione potrà avvenire solo per quattro motivi:  comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute  e, novità rispetto alla fase 1 si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti  e per il tempo necessario a svolgere queste incombenze. Dopo si potrà far ritorno presso il proprio domicilio o residenza.Ovviamente, conditio sine qua non,  bisogna che sia rispettato il divieto di assembramento e la distanza interpersonale che deve essere almeno di un metro, con utilizzo di mascherine.

Per chi torna dall’estero. Coloro che rientrano dall’estero dovranno rimanere in quarantena per 14 giorni.

No a spostamenti in seconde case. Anche nella fase 2 è vietato trasferirsi in seconde case, andando aconfermare quanto deciso nel precedente decreto. «L’accesso alla seconda casa può essere consentito solo se dovuto alla necessità di porre rimedio a situazioni sopravvenute e imprevedibili (quali crolli, rottura di impianti idraulici e simili, effrazioni, ecc.) e comunque secondo tempistiche e modalità strettamente funzionali a sopperire a tali situazioni».

Passeggiate si, jogging no. Si a passeggiate anche in due o con bambini, ma bisogna stare attenti a mantenere una distanza sociale con glia altri..

Passeggiata con il cane si.Non più «in prossimità della propria abitazione» .

Aree verdi, parchi, ville e giardini pubblici.“L’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici», si legge nel decreto, «è condizionato al rigoroso rispetto» del divieto di assembramento e «della distanza di sicurezza interpersonale di un metro».

Chiuse le aree attrezzate per bimbi. Le aree attrezzate per il gioco dei bambini restano  chiuse. I  i sindaci potranno disporre temporanei blocchi di specifiche aree dove non  possibile assicurare il rispetto della distanza di sicurezza e del divieto di assembramento o prevedere un accesso scaglionato.

In montagna. Chi vive in montagna può andare a passeggiare nei boschi.

A mare. Per chi è residente in un luogo di mare è possibile fare il bagno senza sostare sulla battigia

Attività sportiva. È consentita l’attività sportiva all’aperto rispettando la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri. non più «in prossimità della propria abitazione»come recitava il decreto precedente. Si  a ginnastica nei parchi, a correre nei giardini, ad andare in bicicletta.Si ad allenamenti individuali anche nelle piscine, mentre i centri sportivi saranno chiusi fino al 18 maggio 2020.

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