Covid -19 Campania: ricapitolando la situazione

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“Non c’è più nulla da decidere e da attendere.” Così il Governatore della Campania Vincenzo De Luca ha affermato e la regione Campania resta una Zona Gialla, aggiungendo  ” solleciterò nelle prossime ore e nei prossimi giorni i ministeri dell’Interno e della Salute ad assumere provvedimenti rigorosi per il rispetto delle regole e per il contrasto all’epidemia. Non sono assolutamente tollerabili immagini come quelle del lungomare di Napoli, o di strade e quartieri abbandonati a se stessi, nei quali si continuano a violare le norme senza che nessuno di quelli che hanno il dovere di impedirlo muova un dito. Non è tollerabile che il lavoro straordinario fatto sul piano sanitario e ospedaliero, a tutela della vita delle persone, sia inficiato da un contesto ambientale che si muove nel segno della irresponsabilità istituzionale e comportamentale.”
Dunque, l’irresponsabilità dei comportamenti comprometterebbe il lavoro fatto nelle trincee ospedaliere, dove quotidianamente si sfida il virus con battaglie vinte e battaglie perse.
Se dunque ieri c’era la conferma della Campania come Zona Gialla, stamane la lettera inviata dal Governatore al Prefetto di Napoli invitava quest’ultimo a “considerare di anticipare rapidamente le misure previste per il livello di rischio alto, tenuto conto di episodi clamorosi di assembramenti fuori controllo verificatisi in particolare sul Lungomare di Napoli e in alcuni luoghi del centro storico” sollecitando ” la rapida definizione di un piano generale di interventi articolati per precise realtà territoriali e garantito nella sua attuazione, già dai prossimi giorni, da controlli efficaci delle Forze di Polizia nazionali e locali, e volto a impedire assembramenti ed attività che incentivano una mobilità non legata alle esigenze essenziali.”
Nessun lockdown mentre il TAR Campania ” analogamente a quanto deciso il 9 novembre scorso, ha respinto in via monocratica ulteriori due ricorsi proposti per la sospensione dell’Ordinanza regionale n. 89/2020, che dispone l’attività didattica a distanza nelle scuole della Campania. Nel pomeriggio di oggi, inoltre, il Consiglio di Stato ha confermato le pronunce del Tar campano del 9 novembre 2020, pur chiedendo alla Regione il deposito di ulteriore documentazione istruttoria.”
Si continua con la didattica a distanza, che se da un lato crea tanti problemi da tanti punti di vista, cerca almeno di preservare bambini e ragazzi dal Covid.

 

 

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