Coronavirus: a Salerno controlli anche con l’esercito

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il governatore Vincenzo De Luca a Napoli nel palazzo del Giunta della regione Campania durante la conferenza stampa con il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia . 4 ottobre 2019 ANSA / CIRO FUSCO

Disposta la riduzione della programmazione dei servizi di linea e non di linea; vietate su tutto il territorio della Regione Campania, fino al 25 marzo, le attività ed i  servizi di ristorazione, fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie; vietato lo svolgimento di mercati, anche rionali o settimanali e di fiere di qualsiasi genere. Disposta la chiusura  di parchi e ville cittadine . Divieto di utilizzo di impianti sportivi di qualsiasi genere fatta eccezione per l’allenamento degli atleti professionisti e per manifestazioni nazionali ed internazionali all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse. Il Cimitero Monumentale resterà aperto fino alle ore 14,00 fatto salvo il ricevimento delle salme e le operazioni indifferibili.

Controllati dalla Polizia Municipale 241 esercizi commerciali, 100 persone e 10 autoveicoli per verificare il rispetto dei limiti imposti agli spostamenti. Prima l’opera di persuasione e informazione dei Vigili Urbani per la città, ora sono già scattate denunce e sanzioni.Da giorni per le strade si sente un mezzo della Protezione Civile dotato di altoparlante che transita per attività di monitoraggio e di segnalazione.

“Nonostante i numerosi provvedimenti adottati per finalità di prevenzione e contenimento del rischio di contagio da COVID-19, in diverse parti del territorio regionale”, commenta il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, ” continuano a rgistrarsi ancora assemramenti dei cittadini e trasgressioni alle prescrizioni che sono state imposte in sede nazionale e regionale.

Le misure adottate, a tutta evidenza, non possono rivelarsi efficaci se non vengono garantiti capillari controlli e se non si irrogano le necessarie sanzioni nei confronti di comportamenti gravemente irresponsabili.

Si chiede, per tali ragioni, un impegno straordinario delle Forze dell’Ordine e la presenza dell’Esercito, quai misure ormai indispensabili in funzione della dissuasione degli assembramenti, della mobilità ingiustificata, di forme illegittime di ambulantato sul territorio.

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