Bellizzi: arrestato algerino vicino ai terroristi di Parigi e Bruxelles

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La Digos di Salerno ha arrestato l’uomo mentre era in strada a Bellizzi.

Nell’ambito di una serrata attività investigativa condotta dal Servizio Centrale Antiterrorismo, dal Servizio di Polizia Scientifica e dalla Digos di Roma, nel pomeriggio di ieri la Digos di Salerno ha tratto in arresto a Bellizzi un algerino, OUALI Djamal Eddine, destinatario di un mandato di arresto europeo, emesso dal Belgio, per i reati di partecipazione a un’organizzazione criminale dedita al falso documentale e favoreggiamento dell’immigrazione irregolare.

Le indagini sono state avviate dalla Questura di Salerno. L’algerino, nato a Obejaia il 31 gennaio 1976, aveva recentemente fatto richiesta del permesso di soggiorno presso il locale Ufficio Immigrazione mentre, la DIGOS, rilevava che un omonimo del richiedente risultava ricercato in Belgio perché implicato in una rete criminale dedita al falso documentale su larga scala, venuta alla luce lo scorso anno a Bruxelles.

Nel mandato di arresto, diffuso in campo internazionale dalle autorità belghe il 6 gennaio 2016, viene precisato che il nominativo di OUALI Djamal Eddine era emerso dopo alcune perquisizioni effettuate nell’ ottobre 2015 a Saint-Gilles, un sobborgo di Bruxelles, quando vennero sequestrate circa mille immagini digitalizzate riferibili a falsi documenti d’identità in un covo di falsari.

L’analisi del materiale acquisito nelle perquisizioni ha evidenziato, prima di tutto, il collegamento di OUALI con il gruppo di falsari indagato. C’è da aggiungere che proprio questa rete di falsari era stata utilizzata da tre terroristi che avevano progettato e realizzato la strage di Parigi dello scorso 13 novembre 2015, per procacciarsi falsi documenti d’identità.

In questa sorta di “mercato all’ingrosso” del falso sono stati ritrovati le foto di: KAYAL Soufiane, nato il 28.08.1988 alias di NAJIM LAACHROUI, uno degli attentatori fattisi esplodere il 22 marzo scorso all’ aeroporto di Zaventem;
BOUZID Samir, nato l’8.07.1977, alias utilizzato da BELKAID MOHAMED, rimasto ucciso durante l’irruzione del 15 marzo scorso nell’appartamento di Forest (Bruxelles) in rue de Dries 60, dove si nascondeva il noto ABDESLAM SALAH;
BAGHLI Yassine, nato il 29.09.1989, alias utilizzato dallo stesso ABDESLAM SALAH.

Immediatamente, si è accertato che la persona richiedente il permesso di soggiorno e la persona ricercata fossero la stessa.
Tramite il Servizio Interpol, infatti, la foto di OUALI Djamal Eddine, nella tarda serata di giovedi, è stata inviata al collaterale belga che ha confermato trattarsi della medesima persona.

Da quel momento è iniziata una meticolosa attività di ricerca sul territorio della provincia di Salerno, sviluppata dalla Digos con il personale specializzato del Servizio Centrale Antiterrorismo inviato da Roma e con l’ausilio tecnico del Servizio di Polizia Scientifica.

Così la Digos di Salerno ha tratto in arresto il ricercato, individuato in strada nel comune di Bellizzi.

Al termine delle formalità di rito OUALI Djamal Eddine è stato posto a disposizione della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Salerno per le procedure relative all’estradizione.
Dell’arresto è stato dato immediato avviso alle Autorità di Sicurezza del Belgio mentre proseguono attività di indagine per accertare i motivi della presenza dell’algerino in Italia.

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