Ennio Morricone: orgoglio italiano

0
12

Le note del maestro consacrate dalla prestigiosa statuetta.

Ad occhi chiusi si possono “leggere poesie” ? Si. Quelle che compone Ennio Morricone. Le sue musiche sono come una freccia d’aria pulita che penetra nel cuore e rinfresca l’anima di chi la ascolta. La sua musica è visione, è l’immagine esatta di una scena che hai vissuto o che ti sta scorrendo nella mente. È sempre un’emozione grande ascoltarlo. La sua è una musica che si ascolta soprattutto con il cuore, che ci trasporta in un’altra dimensione e che riesce a donare emozioni che coinvolgono la mente ed il corpo. È riuscito a fondere ed intrecciare in modo sublime voce e strumenti e a creare melodie in cui una è il completamento dell’altro. Le sue note ti accarezzano, sussurrano e ridestano quella gioia o quella malinconia che hai dentro di te, perché comunque fa vibrare le corde del tuo cuore. Una musica quando è vera arte non si definisce con le parole, ma con i battiti del cuore.

Mentre scrivo, sto ascoltandola e vi assicuro che è tanto bella da desiderare di annegarci dentro e perdersi nell’ infinito.
Mi commuove, mi trasmette un senso di pace così appagante che non smetterei mai di ascoltarla. Ennio Morricone nella sua straordinaria carriera ha composto più di cinquecento colonne sonore di film e di serie tv, diventando così una vera e propria leggenda e scrivendo pagine memorabili per la storia del cinema. La sua produzione musicale è veramente varia e grande: è passato dalla musica assoluta, componendo più di cento brani classici, alla musica d’avanguardia. Le sue musiche sono state usate in più di sessanta film vincitori di premi. Ciò che gli ha dato, però, la fama e la soddisfazione più grande sono state le musiche prodotte per il genere “western all’italiana” perché, come egli stesso dice quando compone: ”Devo cercare di realizzare una colonna sonora che piaccia sia al regista, sia al pubblico, ma soprattutto deve piacere anche a me, perché altrimenti non sono contento. Io devo essere contento prima del regista. Non posso tradire la mia musica.” E noi, con sicurezza, possiamo affermare che non lo ha fatto mai. Ciò è dipeso anche dal lungo e proficuo sodalizio con Sergio Leone, l’inventore del western all’italiana.

Infatti, Ennio Morricone scrisse tutte le musiche di tutti i suoi film che, non solo a parer mio, sono in assoluto fra le colonne sonore più belle che siano mai state composte. Il suo particolare ed inimitabile stile di composizione per questo genere è esemplificato dalle colonne sonore dei film: “C’era una volta il West”, “Il buono, il brutto e il cattivo”, “Giù la testa”, “Per un pugno di dollari”… tutte che, sicuramente, meritavano un Oscar ! Il 28 febbraio 2016, la notte degli Oscar, ha finalmente visto brillare la sua stella. Dopo ben cinque Nomination e un Oscar alla carriera, all’età di ottantasette anni, Ennio Morricone ha finalmente ricevuto l’ambito e giusto premio per la migliore colonna sonora del film “The hatefull eight” di Quentin Tarantino. Ma, secondo i critici e secondo molti fans (compresa me e lo stesso Morricone), la musica per cui è stato premiato non è, probabilmente, tra le migliori di quelle che ha scritto nella sua vita.

Quest’ Oscar sembra più un dovuto risarcimento che altro. Come spesso è accaduto anche in passato, l’Oscar ha confermato di essere un bilancio più politico che estetico dell’industria cinematografica. Ennio Morricone ha ritirato il premio camminando verso il palco accompagnato dal figlio Giovanni, che ha tradotto anche il suo breve ed emozionato ringraziamento, dimostrandosi un vero signore (come solo alcuni italiani sanno essere!), ringraziando Quentin Tarantino per avergli offerto l’opportunità di scrivere le musiche di “The hatefull eight” e spiegando che sono i grandi film che permettono di fare grandi musiche… In questo caso, per me è vero il contrario. Infine, ha salutato e ringraziato l’amore della sua vita, sua moglie Maria e poi -…mi piace immaginarlo così…- simile ad un personaggio dei suoi amati western si è allontanato a cavallo avvolto dalla sua musica, con la quale è bello cavalcare verso il tramonto per morirci dentro felici… Lunga vita ad Ennio Morricone!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui