Pagani. Il caso del Medico Gerardo Torre, l’on. Angrisani: “ha curato i positivi Covid a casa e ora rischia la sospensione”

0
291

di Antonietta Doria- “A lui la mia solidarietà, ha agito in scienza e coscienza”- ha affermato la senatrice Luisa Angrisani in relazione al dottor Gerardo Torre,di Pagani che il prossimo 28 gennaio sarà innanzi alla Commissione Discipinare dell’Ordine dei medici di Salerno. ”

Una storia che fa riflettere, soprattutto in questi duri tempi da Covid 19.

Il dr Torre, 66 anni, di pagani, medico di emergenza presso l’ASL Salerno 1, durante l’emergenza Covid 19 ha curato i suoi pazienti Covid recandosi presso i loro domicili. Insomma il dr Torre non si è barricato in ambulatorio, si è opposto alla telemedicina e  le visite le è andate a fare. Oltre 3000 sono i pazienti visitati,nessun deceduto. Nessuna medaglia per lui ma un procedimento disciplinare che si svolgerà il prossimo 28 gennaio prsso la sede dell’Ordine a Salerno perchè il dr Torre ha definito l’atteggiamento dei suoi colleghi “pseudodelinquenziali, delinquenziali” non recandosi questi ultimi  dai loro pazienti Covid, chiudendo i cellulari, “prescrivemdo tachipirina e viglile attesa” come veniva loro richesto dai protocolli. Parole dure che hanno fatto sì che i suoi stessi colleghi lo denunciassero.

” Il medico dovrà comparire dinanzi alla Commissione Medica dell’ordine dei Medici di Salerno, per ”le esternazioni proferite in materia di cure della patologia Covid 19…” dichiara la senatrice Luisa Angrisani.

Eppure il Tar del Lazio con una recente sentenza, la n. 00419/2022 del 15/1/2022- continua la Angrisani- ha annullato la circolare del Ministero della Salute del 26/4/2020 che, su indicazione dell’Aifa prevedeva solo la “vigile attesa” e la somministrazione di paracetamolo ed antinfiammatori  nella cura dei pazienti affetti da Sars-cov-2.

L’atto ministeriale, secondo i giudici “si pone in contrasto con l’attività professionale così come demandata al medico nei termini indicati dalla scienza e dalla deontologia professionale”. Il Tar ha anche riconosciuto che “è onere imprescindibile di ogni sanitario di agire in scienza e coscienza”.
Quello che ha fatto il dottor Gerardo Torre- afferma la Senatrice Angrisani.

Pertanto, aggiunge la senatrice ” quali sarebbero le sue responsabilità? Non aver seguito il protocollo sulla “tachipirina e vigile attesa”?  L’annullamento della circolare del Ministero della Salute, che forniva una serie di indicazioni per la gestione della terapia farmacologica domiciliare del Covid 19, è la riprova che eventuali altre terapie, come quelle utilizzate da alcuni gruppi di medici sono state riconosciute efficaci.

Sono centinaia le testimonianze di pazienti curati e guariti dal dottor Torre, ciò dimostra che ha agito solo ed esclusivamente nell’interesse dei pazienti. Sono vicina al dottor Torre e sulla vicenda presenterò un’interrogazione parlamentare- conclude la Senatrice Luisa Angrisani di Alternativa”

Un caso che farà ancora parlare vista la situazione, il ruolo del medico, l’atto ministeriale e le tante dichiarazioni di solidarietà. .

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui