Nell’Abbazia del Goleto, “Borghi in scena, gli scrittori raccontano i luoghi dell’anima”

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Ieri sera, nella splendida Abbazia del Goleto, protagonista assoluta è stata la manifestazione dal titolo “Borghi in scena- gli scrittori raccontano i luoghi dell’anima” ha incontrato l’Irpinia. In primis l’intervento di Don Tarcisio Gambalonga, direttore dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Sant’Angelo del Lombardi- Conzo-Nusco-Bisaccia, poi, Dario Bavaro, presidente Associazione Irpinia 7X, partner dell’Associazione L’Iride nell’organizzazione dell’Evento, si è soffermato sul valore delle “Relazioni felicitanti”.
L’architetto Maria Gabriella Alfano, presidente dell’associazione culturale l’Iride, ha illustrato il progetto “Borghi in scena” coniugando il tema del recupero delle tradizioni e della cultura dei luoghi a quello delle opportunità di lavoro, fondamentali per contrastare l’abbandono e lo spopolamento dei piccoli paesi.
” La letteratura incontra i piccoli paesi  e il loro ambiente naturale e costruito” ha affermato l’arch Maria Gabriella Alafano. “Questo è “Borghi in scena”, lo short video prodotto da L’Iride con la regia di Concita De Luca , dedicato a sei romanzi ambientati a Cairano, Guardia Lombardi, Nusco, Circello, San Marco dei Cavoti, Giungano. Con questo progetto vorremmo contribuire alle strategie di sostegno sll’economia dei piccoli paesi interni, strategie che non possono prescindere dalla cultura dei luoghi. Quello che si è svolto in irpinia è uno degli incontri che abbiamo organizzato per raccontare i piccoli paesiattraverso le parole degli scrittori, con un focus sulle tradizioni, sulle credenze, sulla musica, sul linguaggio, sul cibo, in una versione integrata e a più voci. La conoscenza delle “radici” deve essere il punto di partenza affinchè , introducendo innovazione e tecnologia, si possano avviare attività produttive e lavoro, indispensabili per frenare lo spopolamento e l’abbandono”
Molto apprezzati gli interventi dei docenti dell’Università degli studi di Salerno Alfonso Amendola sui  piccoli borghi tra identità società e processi creativi e di Virginia Zambrano sul Ri-abitare il territorio agricolo, consulenti scientifici del progetto.
Momento centrale dell’incontro è stata la proiezione dello Short movie “Borghi in scena, gli scrittori raccontano i luoghi dell’anima” prodotto da L’Iride con la regia di Concita De Luca.
” Ancora una volta l’Associazione L’Iride”, ha affermato il prof Amendola,“propone un viaggio nell’Italia dei Borghi. Ancora una volta un lavoro corale per raccontare bellezza, storia, gastronomie, identità e politiche territoriali. Una riflessione collettiva che rappresenta il vero punto di forza e prospettiva per indagare i territori della nostra regione”
E’ stata poi la volta degli scrittori irpini che con i loro romanzi hanno orientato il progetto verso i comuni di Cairano, Nusco e Guardia Lombardi: Emilia Bersabea Cirillo (Irpinia come metafora), Emanuela Sica (La memoria dei luoghi nel vernacolo) e Marino Giovanni (Folk irpino: la scumbaratora nuscana), cui è seguita la coinvolgente esecuzione live con la fisarmonica di Gerardo Iuliano. e la voce di Angelo Delli Gatti.
Infine il giornalista Annibale Discepolo è intervenuto sui sapori dell’enogastronomia dell’Irpinia.
L’incontro si è concluso con le testimonianze di Rosanna Lepore (S. Angelo dei Lombardi), Luigi D’angelis (Sindaco di Cairano) e Walter Vigilante (Sindaco di Nusco)
Al termine, nel suggestivo spazio della chiesa del Vaccaro, vestito dal blu dei giochi di luce e dalle fiammelle delle candele, abbiamo assistito in religioso silenzio a “Rarefazione”, la coreografia creata per il Goleto dal Cantiere Danza di Hilde Grella.
Sorseggiando  il vino della cantine Benelli e i “prêt a porter” della Caciocavalleria D&D di Calitri la serata è giunta al termine.
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