L’Arte di Sky approda a Napoli

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Da un po’ di tempo a questa parte, Napoli è diventata lo sfondo perfetto per le manifestazioni internazionali e no. Saranno le contingenze, o forse l’aumento del turismo, o l’essere una cartolina perfetta, di certo in molti si sono accorti che la Sirena Partenope attira e attrae. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire, intanto anche Sky arte ha scelto il capoluogo campano per il suo evento annuale. Così, dal 5 al 7 maggio la città si animerà di eventi, incontri, e prime visioni. Le location sono state scelte con oculatezza, a partire dalla Villa Pignatelli, fino a giungere al cuore della Sanità, un quartiere relegato a fortino della criminalità, che in questi anni sta tentando, grazie alle numerose associazioni, di uscire dal ghetto in cui è confinata.

All’insegna della “pura rigenerazione culturale”, si spazierà in ogni campo, con un’anteprima il 5 maggio al Museo Madre con la produzione originale “Ritratto a luce solida”.

Il giorno dopo si entra nel vivo, con la Gatta Cenerentola a cura di Luciano Stella, l’incontro sull’etica e l’estetica della pizza, Manuel Agnelli, la premiazione di Sky Academy Reports, la mostra fotografica di Maggia, Giorgio Porrà e Francesco Piccolo che parleranno di calcio e letteratura, e le Muse inquietanti di Carlo Lucarelli, tutti eventi previsti al museo Pignatelli. E mentre la Sanità si animerà grazie alla notte bianca della musica, al Palazzo Zevallos si potrà ammirare un dipinto proveniente da New York, “I musici” del Caravaggio più giovane (alla grande Mela è invece andato in prestito “Il martirio di Sant’Orsola”). Nel pomeriggio il Museo Madre incontrerà i Musei Vaticani, e in serata, alla Basilica di San Gennaro Extra Moenia, andrà in scena “Napucalisse” di Mimmo Borrelli.

Il giorno dopo lo spettacolo continua, e sono da segnalare l’incontro di Teatro tra Piera Detassis, Cristina Donadio e Geppi Cucciari, Dario Vergassola che parlerà dei luoghi incantevoli della nostra penisola, e Oliviero Toscani per la fotografia. Interessantissima l’anteprima di “Ho perso il cunto”; con Mimmo Palladino, Alessandro Haber e Sergio Rubini.

E mentre ci sarà spazio anche per un workshop artistico dedicato ai più piccoli, la manifestazione terminerà con il concerto di Vinicio Capossela, questa volta presso la Basilica di Santa Maria alla Sanità.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti con possibilità di prenotazione sul sito del Festival, https://www.festivalskyarte.com/

Giorgio Coppola

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