Le impressioni sulla Festa di Riapertura di Fico.

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Il nostro inviato Frank Maria de Feo con Stefano Cigarini Ad Fico e le mascotte dell'evento.

La redazione di Salerno News 24 è stata presente alla festa di riapertura di Fico di mercoledì 7 luglio scorso, festa per addetti ai lavori e giornalisti ma aperta anche alle famiglie e soprattutto ai bambini con On Food Hub, Info Food Italy, Businessing e l’Union Européeen des Gourmet.

Ad accoglierci lo staff organizzativo di Fico, capitanato dal suo AD Stefano Cigarini, e dai ritmi coinvolgenti dei Bandão, un gruppo socio-folkloristico senese ma dalle le sonorità caraibiche.

La prima sensazione che si prova visitando il nuovo Fico è quella di trovarsi in luogo immenso e magico dove veramente ci si può sentire meravigliati come dei bambini pur essendo adulti.

Incontriamo subito Stefano Cigarini, disponibile ed affabile padrone di casa, che ci rilascia una esauriente intervista,  ribandendo il concetto di fare di Fico una realtà esperienziale e di divertimento molto più vicina al ad Expo 2015 che ad un parco giochi.

A livello interattivo sono state predisposte, in particolare, sette diverse sculture, come la bottiglia dell’olio, la forma di parmigiano, la giostra della bottiglia di vino o l’angolo della pasta, che spiegano attraverso dei “trigger” – estensioni interattive o installazioni – che servono ad informare giocando il processo produttivo degli alimenti ai visitatori. L’obiettivo è quello di rilanciare la struttura ed arrivare all’obiettivo di un milione di visite all’anno.

Trenta le nuove attrazioni, 26 tra ristoranti e street food, 13 fabbriche con show multimediali e una fattoria con annesso Luna Farm, il luna park tematico. Un mix fra “Curiosità, Mangiare ed Esperienza”, ossia un vero e proprio percorso immersivo attraverso cui far stimolare tutti e cinque i sensi del visitatore.

Verrà introdotto un biglietto di ingresso: 10 euro, con tour guidato incluso per stimolare la curiosità degli ospiti, a cui si devono aggiungere altri 8 € per l’entrata al Luna farm.

Cigarini ribadisce di voler “mettere al centro l’esperienza del visitatore”, e “la volontà di confermare la vocazione di luogo in cui raccontare la filiera agroalimentare italiana” come avallato da Nicola Farinetti patron di Eataly.

Stefano Dall’Ara, direttore di Coop Alleanza 3.0,  ha sottolineato invece, nell’intervista,  come nel post covid, servano nuove soluzioni per attrarre pubblico e dell’introduzione fondamentale del biglietto di ingresso per porre l’accento sulla doppia natura di Fico, sì parco divertimento ma anche salone dell’eccellenza enogastronomica. Il nuovo format, ha anche precisato, strizzerà molto l’occhio anche agli ospiti stranieri ed ha invitato il grande pubblico ad affollare il parco a partire dal 22 luglio.

Ad accogliere i visitatori anche Pepper il robottino interattivo, della napoletana Softec S.p.a di Massimiliano Molese, che da informazioni sulle attrazioni e le attività disponibili.

A livello di marketing, l’esperimento sembra riuscito, è stato fatto il necessario per rilanciare Fico, speriamo che tutto ciò sia necessario e sufficiente anche per il pubblico sia locale che forestiero.

Frank Maria de Feo.

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