Lento miglioramento nella crescita del tessuto imprenditoriale salernitano nell’anno 2015.

0
0

L’Osservatorio Economico Provinciale della Camera di Commercio di Salerno ha reso noti i risultati delle elaborazioni dei dati Infocamere sulle dinamiche imprenditoriali delle imprese salernitane nell’anno 2015.
I segnali che arrivano sono confortanti, mostrando un moderato dinamismo dell’imprenditoria ed una crescita di quasi tutti i settori.
Il 2015 si chiude con un saldo attivo fra iscrizioni di nuove imprese (7.871) e cancellazioni (6.501), entrambe in rallentamento rispetto a quanto rilevato nel 2014, con un tasso di crescita dell’1,2%, a fronte dello 0,6% dello scorso anno. Complessivamente si registra un incremento di 1.370 imprese, contro le 704 dell’anno precedente.
Spostando il focus dell’analisi ai singoli settori economici, si confermano in crescita i due settori che maggiormente resistono alla crisi: i servizi di alloggio e di ristorazione con un + 4,3%.
In crescita anche gli altri servizi in generale e, soprattutto, quelli destinati alle imprese.
Anche le attività commerciali, che rappresentano oltre il 30% del totale provinciale, in trend di crescita, sebbene più moderata rispetto ai servizi, totalizzano un + 1%. Ancora non decollano i settori manifatturiero e delle costruzioni (+ 0,6%), quest’ultimo rappresentando sicuramente la cartina di tornasole del mutato scenario politico-economico nazionale. Da ultimo, il settore agricolo rallenta la caduta degli scorsi anni fermandosi a quota -1,1%, forse, ci auguriamo tutti, preludio di una ripresa generalizzata.
Sorpresa sul fronte della veste giuridica indossata dalle imprese salernitane: ancora un anno di crescita per le società di capitale che segnano un + 6,5% (+5,8% il tasso di crescita del 2014) incrementando le nuove costituzioni di 1.611 unità. Complessivamente le società di capitale rappresentano il 22% del tessuto imprenditoriale salernitano, mentre erano solo il 13% dieci anni fa. Questo dato va commentato alla luce di due componenti: il declino delle forme di società personali, a responsabilità illimitata, va inquadrato nel periodo storico che stiamo vivendo, caratterizzato da una maggiore aggressività dell’Erario (pensiamo ad Equitalia) e dal maggiore rischio di indebitamento, da cui nasce la ricerca di forme di maggior tutela del patrimonio dell’imprenditore e della sua famiglia. Altro aspetto, di non meno importanza, è che oltre la metà delle società di capitale nate nell’anno, risulta costituita nella forma giuridica di Srl semplificata. Il dato sembra confermare, anche per il 2015, il successo della nuova forma societaria prevista dal nuovo art. 2463 bis del codice civile, introdotto a sua volta dall’art. 3 del Decreto Legge n. 1 del 24/01/2012 intitolato “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”, meglio noto come decreto sulle liberalizzazioni. Il segno distintivo della nuova s.r.l., inizialmente destinata ai giovani, è quello di offrire, a parità di tutela patrimoniale, il vantaggio di una costituzione meno costosa e di poter versare un capitale sociale inferiore ai 10.000 euro.
Meno fallimenti nel 2015 per le imprese salernitane: 207 le aziende interessate, soprattutto nel settore commerciale e delle costruzioni, il 12% in meno dell’anno precedente.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui