L’Ambasciatore al cospetto degli Dei

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A tavola con l’Ambasciatore-di Nello Gatti-

Se il 10 agosto abbiamo assistito al fenomeno delle stelle cadenti, l’11 le abbiamo viste in azione.

Nella principesca Villa Soglia di Castel San Giorgio, l’ultima storica dimora del Nobile salernitano Ferrante Sanseverino, lo show andato in onda ci ha fatto letteralmente fatto toccare il cielo con il gusto.

Un evento galattico che fa tappa in città, in cui le star dell’hospitality incontrano il jet-set e la stampa locale per una serata dal carattere Sharp & Chic.

Non è “Barbera e Champagne” come cantava Giorgio Gaber, in quanto le bollicine “brevettate” dal monaco benedettino Dom Pérignon sfilano al fianco del piatto povero diventato lusso, la pizza gourmet. Da qui, le stelle della cucina generano la propria “via Lattea” dando vita ad abbinamenti Pizza e Champagne.

È la brillante Rosa Iandiorio la nostra guida in sala. Un piccolo sprint verso la corte ed appare chiara l’etimologia del nome “Gli Dei della pizza” all’evento. Il Maestro pizzaiolo e patron di Daniele Gourmet, Giuseppe Maglione, ha riunito a corte le divinità della pizza per creare simbiosi nella location salernitana.

Ma non ci si limita agli artisti della nobile arte napoletana, il tandem dei protagonisti questa sera trova in Luciano Bifulco ed Angelo Nudo le maestranze delle carni e dell’arte casearia a fargli compagnia.

Al via la serata, la complicità degli atleti in gara si riconosce subito dalle pietanze servite al nostro cospetto.

Alessandro Negrini, aka “The Best Professional Pizza Advisor in the World”, si fa in 3 su geometrie e nuvole. Come non poter menzionare alcuni dei suoi topping tra cui crema amara di pesca, ribes rosso e besciamella alla menta. Eco a chi non si smuove dalle pizze tradizionali e, non rischiando, limita le proprie mire, il Maestro Negrini diventando migliore consulente pizza al mondo è il chiaro esempio di “chi osa vince”.

Rotazione di servizio e cambia la scena, è ora Gino Fedele “on stage”. Il pupillo di casa Giusti a Novara scende in pista e fonde terra d’origine e d’adozione sulla sua tela di farina. Pizza con battuta di fassona, songino, burrata e crema di zucchine…. Si può fare! Questa unione d’Italia partita dal Piemonte ci piace ed è più gustosa della precedente.

Pubblico in visibilio e papille infuocate, è giunto il momento del Main event. Tag team partner dell’incontro stellare saranno il Padrone di casa, Giuseppe Maglione, in coppia con Luciano Bifulco. Due pesi massimi che sfideranno l’enigma pizza-carne.

Non è di soli ingredienti l’equazione, bensì di stagionalità, di cotture, di azzardi. Le quattro mani si alternano nella combinazione per dare alla luce una pizza alla brace che dalle sue affumicature vuole proiettarci nei sapori di una Steakhouse di metropoli. Black Angus con 120 giorni di frollatura e caciocavallo podolico, impasto soffice e condimenti d’autore. Guai a chiamarla semplicemente pizza rivisitata, questa sera si è creato un nuovo metro di paragone per l’intera categoria.

Un’aura scintillante avvolge Villa Soglia e i flûte brillano di dorato Bruno Paillard ad ogni pietanza. Pizza e Champagne non è stato un azzardo, bensì un tripudio, grazie all’intervento dal cielo de “Gli Dei della Pizza”.

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