Firenze: Elisabetta Rogai dona il dipinto di Madama Butterfly alla Fondazione Pucciniano

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In questi giorni, prosegue con  successo, la mostra “Alba rosa. Pitture al femminile di Elisabetta Rogai”, allestita nel Foyer del Gran Teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago (Viareggio, LU) e visibile fino al prossimo 21 agosto nei giorni di spettacolo e di apertura del teatro, dalle 19 alle 23.

Alle 11 opere dell’artista fiorentina – che quest’anno festeggia i suoi primi 50 anni di attività espositiva che ha spaziato in tre continenti – realizzate con varie tecniche, tra le quali la “Enoarte” (pittura con il vino), da quasi un mese si è aggiunta Madama Butterfly, quadro realizzato con tecnica mista – collage di velluto operato e liscio fornito dalla Velvetex di Prato, vino (un Chianti Classico 2018 Le Filigare) e colori a olio su tela – che la pittrice ha iniziato la sera del vernissage della mostra, poi completato successivamente utilizzando la sua “Enoarte” e che, appunto, sabato 8 agosto 2020 sarà donato alla Fondazione Festival Pucciniano.

 La donazione avverrà sabato 8 agosto, alla presenza – oltre che del diplomatico nipponico – anche del Presidente della Fondazione Festival Pucciniano, Maria Laura Simonetti, e dell’autrice, Elisabetta Rogai, intorno alle 19.30, prima del debutto dell’opera “Madama Butterfly” inserita nel cartellone del 66° Festival Puccini. È prevista anche la presenza dell’ambasciatore giapponese in Italia, Hiroshi Oe, alla cerimonia di donazione del dipinto denominato Madama Butterfly, opera della pittrice fiorentina Elisabetta Rogai, alla Fondazione Festival Pucciniano.

Elisabetta Rogai dipinge usando esclusivamente vino rosso e poi bianco per le velature. Al posto del colore, una tecnica unica che apre un nuovo rapporto con la materia e la natura. Il vino si fissa sulla tela e poi invecchia esattamente come farebbe nelle bottiglie passando da tonalità rosso porpora a rosso ambrato, finché  il processo si arresta mantenendo la luminosità delle tinte.

È  vivo il respiro nelle sue opere, conferendo nuovo fascino alle immagini. Donne dai lunghi capelli – in momenti di riflessione e sogno, cavalli dalle criniere al vento, aquile e falchi. E questo che troviamo nel battito predominante delle opere di Elisabetta Rogaiuna degli artisti contemporanei toscani di maggior successo a livello nazionale e internazionale.

Ha rappresentato tante volte l’arte toscana nel mondo, Washington, Cannes, Venezia, Assisi, Franciacorta, Lituania, Hong Kong, Forte dei Marmi, Firenze (dicembre 2014) è stata nominata “Artista dell’anno” della sudamericana Friends of Arts Foundation.

Autrice del ritratto di Oriana Fallaci per il Consiglio Regionale della Toscana, ed unica artista donna che ha eseguito l’affresco celebrativo per i 70 anni della Scuola di Guerra Aerea di Firenze e una “sintesi”, olio su tela, donata dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano per gli 85 anni della Forza Armata.

 

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